Un operaio 43enne, originario di Sciacca, e la moglie 35enne, di origini siciliane, sono finiti ieri in ospedale, dopo essere stati aggrediti da un vicino di casa, al culmine di un litigio per futili motivi. I fatti si sono svolti in un condominio che si trova ad Arzignano (provincia di Vicenza).

Secondo le prime ricostruzioni, alla base del diverbio ci sarebbe stato l'abbaiare di un cagnolino di proprietà della coppia. Al loro arrivo, i carabinieri hanno trovato M.C. e la moglie M.F. feriti: i due hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso.

L'uomo è stato giudicato guaribile entro 20 giorni per ferite da arma bianca all'emitorace sinistro e al cuoio capelluto, mentre la moglie ha riportato una ferita da taglio al terzo dito della mano sinistra, con prognosi di un mese. L'aggressore è G.S., 52 anni, operaio serbo residente ad Arzignano. I carabinieri hanno posto sotto sequestro il coltello utilizzato per colpire la coppia di vicini di casa.