PALERMO – A gestire il turno dell'ufficio postale dell'agenzia 35 a Villa Tasca, a Palemo, non era soltanto il sistema automatico: un pregiudicato di 42 anni, infatti, assegnava i biglietti per ridurre i tempi di attesa dietro un compenso di 2 o 3 euro. L'uomo, arrivava molto preso in agenzia e prendeva più ticket dalle macchinette automatiche, in modo da rivenderli successivamente a chiunque volesse attendere meno.

Nonostante i dipendenti dell'ufficio postale avessero iniziato a controllare la macchinetta per evitare questa pratica, l'uomo non aveva smesso, ma anzi aveva iniziato ad organizzare il turno direttamente all'ingresso dell'ufficio postale, con modi minacciosi. Una situazione insostenibile, che ha fatto scattare la denuncia: i poliziotti si sono finti correntisti e si sono imbattuti nell'uomo che gestiva il turno, il quale è stato denunciato a piede libero. Gli agenti gli hanno sequestrato 80 euro e alcuni bigliettini, dove annotava i nomi degli utenti.