Sul lungomare di Gela, in un momento segnato da paura e incertezza per la comunità di Niscemi, a causa della frana, arriva un gesto concreto di solidarietà che va oltre le parole. A compierlo è Daniele Cacciuolo, titolare di una pizzeria affacciata sul mare, originario della Campania ma gelese d’adozione da oltre undici anni.
Cacciuolo ha deciso di mettere a disposizione pasti caldi, cucine e locali per sostenere i cittadini niscemesi, colpiti da una fase particolarmente delicata che sta mettendo a dura prova la tenuta sociale della città.

«Io e i miei dipendenti – spiega – siamo pronti ad aiutare i niscemesi. Per qualsiasi necessità, potranno venire nel mio locale. Mettiamo a disposizione cucine e sala. Siamo pronti a stare al loro fianco e a sostenerli in questo momento così difficile che sta segnando le loro vite. Sono a Gela da 11 anni e i niscemesi per me hanno fatto tanto. Tante persone vengono a trascorrere le loro serate nella mia pizzeria e quindi è il momento di ricambiare il loro affetto. Non siete soli, qua avete un’attività a vostra disposizione».
Parole che non nascono dall’emergenza del momento, ma da un legame costruito nel tempo, fatto di rapporti quotidiani, di serate condivise, di una comunità che negli anni ha saputo accogliere e sostenere chi ha scelto di investire sul territorio.
