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Un gigante condannato a parlare senza essere compreso. Una città che torna crocevia di linguaggi musicali e sperimentazione. E un disco che attraversa jazz, noise e math rock per raccontare la confusione del presente. È da queste premesse che parte l’appuntamento in programma sabato 30 maggio al PunkFunk (via Napoli 8/10, Palermo) alle 22.30: il live di presentazione di “Nembrot”, il nuovo progetto del compositore e bassista palermitano Luca La Russa.

L’album nasce da un dialogo ideale con il personaggio di Nembrot, il gigante dell’Inferno dantesco condannato all’incomunicabilità eterna. Una figura simbolica che diventa metafora della frammentazione linguistica e relazionale della contemporaneità: colpevole di tracotanza, il gigante Nembrot, che incontriamo nell’Inferno dantesco, è condannato in eterno a non poter comunicare altro che versi senza alcun senso, restando solo con il suo corno da suonare. 

Tra jazz e math rock

Il progetto di Luca La Russa si muove lungo coordinate musicali ibride. Jazz contemporaneo, sonorità noise, armonie mitteleuropee e riff math rock si intrecciano in una scrittura che punta sulla tensione tra melodia e dissonanza.

La struttura dei brani alterna aperture melodiche affidate ai fiati a sezioni più abrasive dominate dalla chitarra elettrica. Il risultato è una narrazione sonora intensa, che conferma ancora una volta il ruolo di Palermo e della Sicilia come crocevia di influenze musicali e culturali differenti. 

Il lancio del singolo “Aktis”

La serata del 30 maggio non sarà soltanto la presentazione dell’album. In contemporanea con il concerto arriverà sulle piattaforme digitali anche il nuovo singolo “Aktis”, anticipazione ufficiale del progetto discografico.  L’artwork e la copertina del progetto sono stati realizzati da Cecilia Negri, mentre il disco ha ricevuto il contributo di Nuovo Imaie.

Sul palco insieme a Luca La Russa, autore delle composizioni e al basso elettrico, saliranno:

  • Manfredi Crocivera alla batteria 
  • Sergio Schifano alla chitarra 
  • Giovanni Gambardella ai sassofoni 
  • Vincenzo Salerno ai sassofoni 
  • Andrea Ardizzone alla tromba 

Alle chitarre compare anche Alessandro La Barbera, che firma mix, master e parte degli arrangiamenti insieme a La Russa e Carlo Purpura. La produzione è curata da Carlo Purpura per BNC Music, mentre le registrazioni sono state realizzate allo Studio Indigo di Palermo. 

Il percorso artistico di Luca La Russa

Classe 1988, Luca La Russa è una delle figure più attive della scena sperimentale palermitana. Bassista e compositore, ha costruito negli anni un linguaggio personale che attraversa jazz, rock e improvvisazione libera.  Nel suo percorso artistico ha frequentato workshop con musicisti come Dario Deidda e Ares Tavolazzi, sviluppando una tecnica riconosciuta per raffinatezza e versatilità. 

Ha preso parte a numerosi progetti musicali, tra cui Utveggi, Fake Five, Forsqueak e Hysterical Sublime, oltre a collaborazioni nell’ambito jazzistico e dell’improvvisazione libera con artisti internazionali. 

Fondatore del gruppo Sbutrio, collabora inoltre con l’Orchestra Instabile Disaccordo, Gianni Gebbia con il progetto elettromagnetico3, Mezz Gacano e Francesco Incandela. Tra i riconoscimenti ottenuti spicca la vittoria del “Fara Music Jazz live contest” con il Come Affair Quartet. Nel 2022 ha partecipato anche al Between Jazz Festival di Piazza Armerina.

Luogo: PunkFunk, Via Napoli, 8/10, PALERMO, PALERMO, SICILIA