Venerdì 29 maggio, a partire dalle ore 18:30, il PunkFunk di Palermo (via Napoli 8/10) apre le porte a un evento che unisce controcultura, musica e storia underground: l’inaugurazione della mostra fotografica “Collezione di Attimi“, a cura di Michele “Barox” D’Alessio. A seguire, sarà lo stesso Barox a selezionare la colonna sonora della serata, con il suo dj set.
Dal grigiore di Torino all’underground di Berlino
Michele Barox D’Alessio è una figura di spicco della scena alternativa europea. Operatore culturale, dj e batterista, è stato uno dei grandi protagonisti della primissima scena hardcore-punk torinese. Fino alla metà degli anni ’80 è stato infatti il batterista dei Negazione, band leggendaria con cui ha registrato dischi storici come “Mucchio Selvaggio” e “Tutti Pazzi”, portando la sua musica in innumerevoli tournée tra l’Italia e l’Europa.
Come raccontano i materiali d’archivio, la Torino degli anni ’80 era una città grigia, divisa tra la fabbrica e la pesante eredità degli “anni di piombo“; in questo scenario, l’hardcore-punk rappresentò un rifugio vitale e una valvola di sfogo per i giovani che rifiutavano di conformarsi.
Fu proprio durante una lunga tournée europea con i Negazione che Barox, ancora giovanissimo, scoprì Berlino: un incontro così dirompente da spingerlo a trasferirsi lì in pianta stabile. Nella capitale tedesca ha continuato la sua incessante attività all’interno dei movimenti punk e alternativi, fondando il celebre negozio di dischi Piatto Forte Records e pubblicando numerose uscite della vibrante scena locale.
La mostra: memoria, ribellione e Do It Yourself
Oggi Barox porta in giro per l’Italia e l’Europa “Collezione di Attimi”, un vasto progetto espositivo dedicato proprio alla scena punk hardcore italiana e berlinese di quel decennio. Molto più di una semplice mostra fotografica, si tratta di un vero e proprio atto di memoria collettiva che documenta la storia, lo spirito e la straordinaria potenza creativa di un movimento infuocato.
Attraverso fotografie inedite, fanzine, volantini d’epoca e memorabilia, il percorso racconta un intero modo di vivere: ribelle, libero e consapevole. Il progetto rievoca l’energia inarrestabile di un’epoca in cui formazioni come Negazione, Indigesti, Declino e Wretched diedero vita alla cosiddetta Italian Hardcore, una scena che non era solo musica, ma un’autentica forma di resistenza culturale. Il titolo stesso della mostra prende in prestito le parole del brano “Lo Spirito Continua” dei Negazione (1986), celebrando la volontà di mantenere in vita un prezioso frammento di storia che non vuole e non deve essere dimenticato.
L’evento al PunkFunk sarà anche l’occasione per riscoprire la purezza dell’etica DIY: un ponte tra chi quegli anni li ha vissuti in furgone o in treno per l’Europa, creando una comunità autonoma lontana dal successo commerciale, e le nuove generazioni che oggi cercano un’alternativa alla narrazione dominante. In un presente in cui tutto appare omologato, questo archivio in viaggio ci ricorda quanto sia fondamentale documentare le proprie radici. L’appuntamento è fissato per venerdì 29 maggio alle 18:30. Perché, come ricorda il motto che accompagna da sempre questa esposizione: “Il passato è pieno di sorprese…“.
Luogo: PunkFunk, Via Napoli, 8/10, PALERMO, PALERMO, SICILIA
