Dal 3 al 6 settembre 2026 debutta Palermo Sound, il nuovo festival musicale diffuso che attraverserà il centro storico di Palermo con concerti, dj set, listening session, installazioni sonore, mostre e attivazioni culturali. La prima edizione nasce dalla collaborazione tra club, locali, spazi culturali, collettivi, etichette e operatori della produzione live. L’obiettivo è valorizzare la scena musicale già attiva in città e costruire un racconto contemporaneo delle identità e delle energie creative di Palermo e della Sicilia.
Un festival costruito dal territorio
Palermo Sound guarda al modello dei festival diffusi mediterranei, con una programmazione itinerante ospitata in venue, bar, club e luoghi culturali del centro storico. In questa prima edizione la scelta non è costruire una lineup facile, puntando soltanto su artisti già affermati e capaci di garantire numeri immediati. La missione del festival è rappresentare in modo serio i suoni, le identità e le energie di Palermo e della Sicilia. La sfida culturale è partire dal basso, assumersi un rischio e valorizzare chi vive il territorio e lo alimenta ogni giorno con musica, cultura e visione. Palermo Sound non nasce quindi per importare semplicemente nomi, ma per costruire un racconto autentico della città, delle sue radici e delle sue comunità creative.
Oltre 85 artisti e 25 venue
Il primo lancio del festival annuncia oltre 85 artisti, 25 venue diffuse e più di 24 tra crew, label e one night coinvolte. Il programma comprenderà quattro giorni di appuntamenti, con un impianto decentrato e una programmazione coordinata. Sono previste anche due produzioni club e un’installazione sonora firmate direttamente Palermo Sound. Tra i primi artisti annunciati figurano Alessandro Presti, Alessio Masi, Bakked, Barone, Bobby, Camallo, Chris Gorrie, Chris Obehi, Christian AB, CSS, Denaila, Elena A.T.M, J.O.D, Maiu Harris, Marco L.V, Mari.te, Massimo Napoli, Munir Nadir, Niveo, Paul Lution, Roberto Nicastro, Sassy J, Sheer, SoniqPhil, Ssuperfluo, Waving Ant, Yulan e z:d.
Il festival nel centro storico
Il Giardino dei Giusti sarà l’hub della manifestazione. Tra gli altri spazi coinvolti figurano I Candelai, Kalhesa, Cavallerizza Sambuca, Casa Professa, Ecomuseo del Mare, Noviziato dei Crociferi e Palazzo Bonocore. La rete comprende inoltre numerosi locali del centro storico e spazi espositivi come il Bunker antiaereo e le Officine Bellotti. L’obiettivo è trasformare per quattro giorni il centro di Palermo in un luogo da attraversare e vivere, mettendo in relazione musica, comunità, cultura urbana e filiere creative.
Dalla produzione digitale al festival
Palermo Sound nasce come media brand indipendente dedicato alla produzione di video, dj set e performance realizzate in luoghi caratteristici della città. In oltre un anno ha prodotto più di 25 video e pubblicato 18 contenuti, raggiungendo complessivamente oltre 240 mila utenti. Il festival rappresenta l’evoluzione naturale del progetto: dai contenuti digitali agli spazi fisici della città.
La direzione artistica
La direzione artistica è affidata a Francesco Cammalleri, anche production manager del festival. Il progetto è promosso dai cofondatori Pietro Settimo Semilia e Vincenzo Messana. Del gruppo di lavoro fa parte anche Lorenzo La Spina, experience designer e project manager. La comunicazione è curata da Genio Studio.
