Una storia terribile scuote la Francia: Yanis, un bimbo di appena 5 anni, è stato trovato senza vita in condizioni sospette nel canale Aire-sur-la-Lys. Secondo quanto scoperto dagli inquirenti, la madre e il patrigno non gli hanno perdonato di aver fatto la pipì a letto, sottoponendolo a una punizione brutale: obbligato a correre seminudo all'aperto, il che lo ha portato alla morte. 

"La sanzione consisteva nel far correre il bimbo nel cuore della notte per aver bagnato il letto. Il piccolo è stato costretto a correre per diversi chilometri lungo il canale La Lys: è caduto almeno due volte e indossava soltanto le mutandine bagnate", spiegano gli inquirenti. Quando il corpo di Yanis è stato scoperto dalla polizia, intorno alle 2.30, il piccolo aveva il naso rotto: a chiamare i soccorsi è stato lo stesso patrigno che avrebbe seguito il bimbo in bicicletta durante la sua corsa disperata.

"Ci ha detto che il piccolo era privo di sensi. Lo aveva punito chiedendogli di correre all'esterno dopo aver bagnato per l'ennesima volta il letto", dice la polizia. Dai primi esami è emerso che Yanis potrebbe essere morto in seguito a un trauma cranico. Bisognerà attendere i risultati completi dell'autopsia per determinare la causa della morte. La madre di Yanis, una 23enne, e il patrigno, 30enne, entrambi disoccupati, sono stati arrestati: dovranno rispondere di omicidio volontario su un minore di età inferiore ai 15 anni.