La tradizione palermitana va in mostra a Villa Niscemi, con una mostra dedicata alle riproduzioni in miniatura dei carri trionfali di Santa Rosalia, che hanno sfilato nei Festini dal 1957 al 2017. Il Festino di Santa Rosalia, dedicato alla patrona di Palermo, si tiene ogni anno a metà luglio.

Il progetto di restauro e riunione dei prototipo, attualmente undici, nasce in relazione ad Artintavola, manifestazione che ha raccolto alcune manifatture storiche della tavola, evidenziando lo stretto legame tra religione e cibo, tra sacro e profano, che emerge anche durante il Festino. A ciascuno dei modelli è stata associata una precisa tipologia manifatturiera, tipica di varie aree regionali europee, anche a seconda della conformazione dei carri e del colore predominante.

La mostra riunisce tutti i modellini, che sono stati accuratamente restaurati ed esposti a Palazzo Bonocore per tutto il mese di luglio scorso. Ora resteranno a Villa Niscemi per un massimo di due anni e successivamente faranno parte di un più ampio progetto che prevede la creazione di un polo culturale legato alle rappresentazioni artistiche del Festino di Santa Rosalia.

Grande soddisfazione dal sindaco Leoluca Orlando che ha annunciato “La volontà da parte dell’Amministrazione di individuare uno spazio condiviso, un ‘museo della Santuzza’ possibilmente nel centro storico di Palermo, per una mostra permanente che riguardi il Festino e tutto quello che ruota intorno al carro, dal cibo, alle ricette, ai triunfi, alle musiche e ai canti. Tutto quello che fa del Festino una grande festa, insomma. Santa Rosalia è lo specchio dei palermitani e il carro è il fulcro della manifestazione, non è un semplice mezzo che trasporta persone, ma subisce quasi un processo di personificazione”.

La mostra sarà visitabile negli orari di apertura della villa, tutti i giorni dalle 9 alle 18.