MESSINA – La Polizia di Messina ha eseguito due decreti di fermo nei confronti di altrettanti soggetti, su provvedimento del procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci e del sostituto Marco Accolla. Si tratta di un primario del reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale Papardo-Piemonte, e un medico della divisione di Ostetricia e Ginecologia dello stesso ospedale. I due avrebbero dirottato pazienti dalla struttura pubblica al loro studio, effettuando aborti clandestini a Messina

Sono almeno tre i casi accertati dagli investigatori: secondo le indagini, i medici avrebbero convinto le pazienti a sottoporsi all'intervento presso lo studio privato, adducendo la motivazione che i tempi di attesa in ospedale sarebbero stati talmente lunghi da andare oltre quelli consentiti dalla legge. Gli aborti sarebbero stati effettuati, secondo quanto sostenuto dall'accusa, in ambienti privi dei requisiti igienici e indotti con farmaci dell'ospedale, presso cui i medici prestavano servizio.