StregheDal 26 Ottobre Ludum, Museo della Scienza al Centro Sicilia, ospita “Abracadabra!”,  piccola mostra didattica che si propone di ricostruire l'origine del mito della strega. Divertenti esperimenti dimostreranno che anche la “magia” può essere spiegata attraverso principi scientifici.

La storia della stregoneria inizia qualche millennio fa ed è presente in tutti i popoli del mondo. E’ una vicenda nella quale si intrecciano superstizione e scienza, antichi saperi e paure irrazionali, coscienza e natura, religione e tradizione, orrore e fascino; il tutto sviluppatosi intorno alla donna, essa stessa tra le più misteriose creature esistenti, nel corpo (e nella mente) della quale sembrano risiedere i più importanti misteri della vita umana.

Ma chi era esattamente la strega? Sentendola nominare quale immagine sopraggiunge spontanea? Nella storia, proprio come nelle favole, viene descritta spesso come una donna anziana, che si dedica ad attività malvagie e segrete, grazie a dei poteri soprannaturali donati dal demonio in persona. Ma non solo. Chi infatti non ricorda qualche bellissima strega delle favole? Una donna affascinante ma esperta di magia nera, ossessionata da chissà quale ambizione di bellezza assoluta o potere. Questo duplice aspetto è sempre presente nei secoli, in varia misura nell'immaginario e quindi nell'arte.


Da questi spunti nasce la mostra didattica "Abracadabra! La Strega tra Arte, Natura e Storia" visitabile dal 26 Ottobre al LUDUM; Museo della Scienza al Centro Sicilia; e rivolta principalmente ad un pubblico in età scolare e alle famiglie.

Curatrice della Mostra è Michela Ruggeri, storica dell'arte e operatrice didattica museale attiva sul territorio nazionale nonché realizzatrice, nel 2009, del progetto MiRu Servizi Educativi per il Museo e il Territorio, con la partecipazione della Regione Sicilia.  

La piccola mostra didattica (che nasce dalla collaborazione della Ruggeri con la Direzione Scientifica del Ludum nella persona di Daniele Abate) mira a ricostruire l'origine del mito della Strega, per capire quali simboli sono sopravvissuti nel tempo e come si è giunti allo stereotipo contemporaneo.

Le erbe delle stregheUno spazio dedicato alle erbe officinali, il cui uso terapeutico e "magico" risale da un'antichissima cultura agreste, mostrerà di quali “poteri” fosse dotata la strega.

Una videoproiezione, mirata al pubblico dell'infanzia, illustrerà la figura della fattucchiera nella cinematografia: un divertente excursus dalla fantasia dei più famosi autori di film d'animazione e non solo.

Infine; in linea con un museo della Scienza; esperimenti scientifici realizzati dalle guide del Ludum mireranno a dimostrare (soprattutto ai bambini) come anche tutto ciò che sembra magico e soprannaturale ha in realtà un fondamento scientifico e antropologico. Un modo istruttivo e divertente per ribadire l'importanza della Scienza e la pericolosità delle superstizioni in un'epoca in cui si tende ancora a credere e affidarsi alla magia per risolvere i problemi di tutti i giorni.

La Mostra “Abracadabra” sarà visitabile solo il 26-27 Ottobre e il 2- 3 Novembre 2013.

Il Sabato dalle 17.00 alle 20.00 e la Domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00.

La visita dell'esposizione didattica sarà inserita all'interno della più ampia Visita guidata al Ludum, in un percorso alla scoperta di decine di esperienze attraverso le quali vengono mostrati gli aspetti più affascinanti e paradossali della Scienza.

Scuole e gruppi hanno la possibilità di prenotare una visita guidata chiamando il numero 095.382529.

logo ludumSabato 26 Ottobre alle ore 11.00 si terrà al Ludum la Presentazione di  "Abracadabra! La Strega tra Arte, Natura e Storia" alla quale parteciperanno Daniele Abate (Direttore Scientifico del Ludum) e Michela Ruggeri (Curatrice della Mostra). E' Gradita la presenza di Stampa, Insegnanti e Famiglie.

 

Per informazioni:

Archimede Servizi (Gestione Ludum Science Center)

Tel. 095.382528

E.mail info: ludum@eliosetneo.it

E.mail prenotazioni: cooparchimede@alice.it

Facebook: “LUDUM – Museo del Gioco Scientifico Catania”