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Palermo si prepara alla terza edizione dell’Acchianata delle Rosalie, un evento che intreccia fede, cultura e tradizione in onore di Santa Rosalia, patrona della città.

L’iniziativa, annunciata a Palazzo Ziino, coinvolge Monte Pellegrino con un programma che spazia da cerimonie religiose a performance artistiche.

Presenti il sindaco Roberto Lagalla, il vicesindaco e assessore alla Cultura Giampiero Cannella, il dirigente dell’Ufficio Teatri, Spettacoli e Coordinamento eventi Gaspare Simeti e il capoarea Cultura, Turismo e Sport Domenico Verona. L’evento, in calendario il 3 e 4 settembre, celebra l’onomastico della Santuzza e il 400esimo anniversario della sua storia, rafforzando il legame tra i palermitani e la loro patrona.

Cerimonia di apertura

Domani, 3 settembre, alle ore 20, l’evento prende il via con la presentazione di una statua dedicata a Santa Rosalia, posizionata ai piedi di Monte Pellegrino. Seguirà l’acchianata, la tradizionale salita verso il santuario, guidata dall’arcivescovo Corrado Lorefice. Giunti in cima, i partecipanti assisteranno a una cerimonia religiosa in onore della Santuzza. “Il nostro è uno sforzo che si lega al filone di un biennio importante nel nome di Santa Rosalia – dichiara il sindaco Lagalla –, il 400esimo anniversario e il 400+1, in coerenza di quella che è stata la storia del 1624 e del 1625. Il 4 settembre è l’onomastico della Santuzza, quindi merita questa ideale chiusura di un ciclo importante, che però proseguirà attraverso la rappresentazione e la promozione di Palermo all’estero: cultura, spettacolo e intrattenimento fanno parte di quel ciclo della bellezza che guarda alla rigenerazione non solo urbana, ma a quella sociale e all’impegno e all’offerta culturale”.

Performance artistiche

Il 4 settembre, circa 150 artisti, tra cantanti, musicisti, attori, scultori e fotografi, animeranno il percorso di Monte Pellegrino in quattro postazioni: la Stazione del Giglio alle falde, la Stazione delle Ginestre alla panoramica, la Stazione delle Rose al santuario e la Stazione delle Stelle al Belvedere. Tra i protagonisti, la vicecampionessa paralimpica Giulia Giambrone e il cantante Giò Di Tonno, che riproporrà il suo omaggio a Santa Rosalia, già presentato il 10 luglio sul sagrato della Cattedrale. “I palermitani potranno fare questo viaggio verso il santuario di Monte Pellegrino per due giorni, avendo la possibilità di essere protagonisti della passeggiata verso la Santuzza; ogni artista farà un cameo dedicato a Santa Rosalia”, spiega Simeti.

Unione di fede e cultura

L’Acchianata delle Rosalie si distingue come un evento che unisce devozione e partecipazione popolare. “Non è un’alternativa ma un complemento dell’acchianata, che porta i palermitani al santuario di Rosalia,” sottolinea Cannella. “È certamente un momento di riflessione, ma anche di gioia con una serie di performance artistiche”. L’evento vede la partecipazione del Palermo Fc, che accompagnerà i cittadini alle falde di Monte Pellegrino, e dell’osservatorio astronomico, che il 4 settembre aprirà le sue porte per osservare le stelle dal Belvedere. L’iniziativa promuove non solo la spiritualità, ma anche la rigenerazione sociale e culturale della città, con un’attenzione particolare alla promozione di Palermo a livello internazionale.

Valore aggiunto per la comunità

L’Acchianata delle Rosalie rappresenta un’occasione per rafforzare l’identità culturale di Palermo, valorizzando il legame con Santa Rosalia e con Monte Pellegrino, luogo simbolo della città. La combinazione di riti religiosi, spettacoli artistici e momenti di aggregazione comunitaria rende l’evento un punto di riferimento per i palermitani e un’attrazione per i visitatori. L’edizione 2025 si inserisce in un percorso di celebrazioni che proseguiranno, con l’obiettivo di esportare la tradizione e la bellezza di Palermo oltre i confini nazionali.