ACI CASTELLO (CATANIA) – In attesa della condotta fognaria, Aci Castello sta vivendo un momento difficile. Come riferisce "La Sicilia", oltre alla nota "schiumetta" in mare si vede di tutto: plastica, rifiuti e anche escrementi. Nello specchio d’acqua della Praca sotto il castello una donna ha persino fatto i suoi bisogni spostandosi a pochi metri dal campo di pallanuoto.

Il sindaco Filippo Drago dice: "Quest’anno il servizio di vigilanza e salvataggio delle spiagge libere del Comune Aci Castello sarà svolto dall’associazione di volontariato Gruppo Nettuno Catania. Le postazioni saranno tre, dislocate nelle frazioni di Aci Trezza zona lungomare Ciclopi, Aci Castello sotto il castello normanno e alla scogliera a Cannizzaro. Il servizio sarà svolto per tutto luglio e fino al 29 agosto tutti i giorni dalle 9 alle 19, così come previsto dall'ordinanza della Capitaneria di Porto. Questo servizio prevede anche la pulizia tutti i giorni della scogliera lungo il litorale".

Un turista francese sottolinea rammaricato: "Troppe macchie oleose e schiuma, non ce la siamo sentita di fare il bagno o di farlo fare ai nostri figli". Qualche residente, peraltro, sui social lamenta otiti e infezioni ai piedi dopo il bagno.