Adua Del Vesco, al secolo Rosalinda Cannavò, è l'attrice siciliana che ha conquistato il cuore di Gabriel Garko: di lei si parla in un'intervista rilasciata al settimanale "Novella 2000" da una ragazza anonima – riportata da Today.it – che ha tracciato un ritratto dell'ex coinquilina poco lusinghiero. Secondo la descrizione, Adua sarebbe "troppo" determinata:

"Non fatevi incantare dal suo aspetto angelico, dietro quei lineamenti delicati e l’espressione da ingenua, si nasconde una ragazza determinata a ottenere ciò che vuole. Di acqua e sapone Adua non ha niente. Tutto quello che fa, è studiato" ha raccontato l'amica, rimasta anonima. "Quando l’ho incontrata doveva ancora girare 'Il peccato e la vergogna 2' e non aveva un euro in tasca, i suoi genitori le avevano dato un anno di tempo per sfondare nel mondo dello spettacolo poi, se non fosse riuscita a mettersi in luce, sarebbe dovuta tornare al paesello a fare la cameriera per pagarsi l’Università. Ma lei non ci pensava a rispettare quella promessa. 'Piuttosto mi ammazzo', giurava". Per quanto riguarda il lavoro, "si manteneva facendo foto di moda e, di nascosto, accettava anche di fare la babysitter a una tizia che abitava nel nostro stesso condominio" ha raccontato ancora la ragazza: "Spesso è capitato che non aveva i soldi dell’affitto e toccava a me pagare la sua parte".

Una volta raggiunta una certa popolarità, Adua ha allentato i rapporti con l’amica, che sembra conoscere dettagli anche sulla relazione tra Adua e Gabriel Garko: "Adua aveva fatto il provino per 'Non è stato mio figlio' e sembrava che l’avesse superato, ma poi lo visionò Gabriel che, per contratto, doveva dare il suo benestare. La bocciò, mettendo in crisi la produzione, pare volesse un’altra attrice per la parte di Nunzia, Victoria Larchenko". "Quando lo seppe" prosegue il racconto, "Adua fece il diavolo a quattro, non si accontentò delle belle parole del regista riguardo il suo provino. Scoprì che l’attore stava girando una pubblicità al mare, vicino a Roma. Senza essere invitata, entrò nella roulotte di Garko e si presentò. 'Sono quella che hai scartato, che cos’ho che non va?'. Giocando sull’imbarazzo dell’attore, ebbe modo di raccontargli la sua storia. Se non avesse ottenuto quel ruolo sarebbe tornata a Zafferia, si sarebbe laureata in qualcosa e il mondo del cinema avrebbe perso per sempre un’attrice di valore. Dopo due giorni, Garko diede parere favorevole al provino di Adua. E, su quel set è scoppiato l’amore….".