Riprendono i collegamenti aerei diretti tra la Sicilia e la Russia: è operativo il volo Catania-Mosca che tutte le domeniche collegherà, a cadenza settimanale, lo scalo di Fontanarossa all'aeroporto Domodedovo della capitale russa. I voli saranno operativi fino al 2 ottobre. La rotta viene operata con Airbus 321 della compagnia russa Yamal e la gestione commerciale è del tour operator russo Spasskiye Vorota. 

"Si tratta di un segnale molto importante – sottolinea Alfio La Ferla, responsabile commerciale della TMC e grande esperto di mercato turistico russo, che ha curato gli aspetti tecnico-logistici e procedurali della programmazione aerea – soprattutto considerando che da qualche anno il mercato russo soffre tantissimo anche a causa della debolezza oramai cronica del rublo e dell'economia russa. Il fatto che gli operatori russi ritornino a investire sulla destinazione Sicilia rappresenta un momento di svolta che gli operatori e le istituzioni locali dovrebbero cogliere e valorizzare".

Il programma prevede 16 arrivi, per un totale di circa 2.400 turisti russi, che realizzeranno circa 25.000 presenze turistiche. Le destinazioni saranno principalmente Catania, Taormina, Siracusa e Ragusa, con presente fino a Cefalù.  "Ma il ruolo più importante – aggiunge La Ferla – lo giocherà la maniera in cui gli operatori siciliani si porranno nei confronti del mercato russo che nel frattempo è uscito fortemente modificato dalla crisi e che pone oggi nuove esigenze e richiede una nuova e maggiore qualità dei servizi, dentro e fuori gli hotel".