Oggi e domani saranno 26 le città italiane da bollino rosso per il caldo. Temperature record almeno fino all'inizio della prossima settimana, con picchi di 42 gradi al centro-sud. A Firenze, spiegano gli esperti, sono stati raggiunti i 41,3 gradi, temperatura mai raggiunta prima d’ora nel capoluogo toscano dopo i 41,1 dell’estate 2003. Record assoluti sono stati battuti anche a Perugia e L’Aquila: nel capoluogo umbro sono stati raggiunti i 40 gradi, mentre nel capoluogo abruzzese sono stati raggiunti 38 gradi, temperatura "estrema per una città a 700 metri sul livello del mare". A Potenza, invece, si è arrivati all'inedito dei 37.

In virtù di tutto questo, 11 regioni stanno per chiedere lo stato di calamità naturale per siccità. Si tratta di Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Marche, Lazio, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna e provincia autonoma di Trento. "Siamo pronti a rispondere con tempestività, assicurando l’attivazione degli strumenti del Fondo di solidarietà nazionale", ha detto il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, aggiungendo:

"Siamo davanti a una delle situazioni più severe degli ultimi 10 anni. Le precipitazioni sono state inferiori alla media del 6% circa. Nei primi mesi del 2017 le temperature sopra la media (+3,2 gradi) associate a una forte riduzione delle precipitazioni (-53% rispetto alla media dei precedenti mesi di giugno) hanno prodotto gravi danni alle colture. Circa il 40-50% delle produzioni di cereali e una consistente riduzione della produzione di latte. Vanno impostaste politiche di forte concretezza sul tema del cambiamento climatico".