La ricerca sull'Alzheimer parla italiano e soprattutto "femminile". llde Pieroni, 27enne in rientro a Pescara da Ginevra, e Martina Bracco, 26enne che tornerà nella sua Palermo da Glasgow, riabbracciano l'Italia. Sono tra i 25 giovani studiosi (23 donne) premiati al Ministero dell'Istruzione con assegni di ricerca per progetti sull'Alzheimer da 600 mila euro all'anno per tre anni. Gli assegni sono stati erogati grazie a un bando dell'Università di Firenze e alla raccolta fondi di Coop Italia e AIRAlzh – Associazione Italiana Ricerca Alzheimer.

I progetti finanziati riguardano in particolare i fattori di rischio, "con una grande attenzione all'influenza su stili di vita e alimentazione, la diagnosi precoce e sui biomarcatori centrali alla lotta contro le malattie neurodegenerative", sottolinea Sandro Sorbi, presidente di AIRAlzh. 

Ilde Pieroni ha spiegato che il suo progetto "studierà i disturbi del sonno in pazienti con demenze nella Casa di cura accreditata, 'Villa Serena' a Pescara". Stefano Bassi, presidente Ancc-Coop, ribadisce che "l'obiettivo della campagna di raccolta fondi iniziata ad aprile scorso nei 1100 punti Coop grazie alla vendita di prodotti alimentari specifici legati alla giusta alimentazione per favorire la lotta contro l'Alzheimer era proprio quello di incrementare il numero di progetti realizzati nel nostro Paese invece di recarsi all'estero".