Anche un palermitano ha trionfato sul palco del Festival di Sanremo. Si tratta di Giuseppe Catalano, detenuto palermitano del carcere di massima sicurezza di Milano-Opera, ha vinto l'ultima edizione di "Parole liberate, oltre il muro del carcere", premio per poeti della canzone riservato alle persone detenute nelle carceri italiane. 

La sua canzone si intitole "P.s. Post Scriptum" ed è stato Gabriel Garko a leggerla nel corso della serata conclusiva della kermesse canora. La poesia è così diventata strumento per liberare l'uomo, anche da se stesso. Catalano ha scoperto in carcere la poesia e la musica: era detenuto ad Ivrea ed è stato poi trasferito a Milano, dove ha continuato a coltivare queste passioni. 

"Le sue parole aspettano un musicista che le trasformi in una canzone, fatevi avanti", ha detto Carlo Conti. L'idea è dell'associazione sociale Parole Liberate: è stato chiesto ai detenuti non solo di scrivere una poesia, ma di diventare co-autori di una canzone.