"Bisogna evitare che l'anello ferroviario e il nuovo collettore fognario facciano la stessa fine del viadotto Scorciavacche, l'opera firmata Tecnis crollata una settimana dopo la sua inaugurazione". Carlo Dones, consigliere dell’Ottava circoscrizione di Sinistra ecologia e libertà (Sel), pone giustamente l'attenzione su queste due fondamentali opere pubbliche in divenire a Palermo.

Dones prosegue con le sue condivisibili argomentazioni: "Occorre vigilare sulla continuità dei lavori che coinvolgono la Tecnis a Palermo, rispettando i tempi di consegna per non continuare a recare disagio ai residenti, ma anche su come questi lavori saranno svolti – dice il consigliere – Il rischio è che nella confusione derivante dalle inchieste la qualità dei lavori passi in secondo piano. È necessario prestare la massima attenzione sia su come la Tecnis sta svolgendo le opere, sia sulla qualità dei lavori dati in subappalto nei cantieri di Palermo".

Fonte: PalermoToday