CALATABIANO (CT) – Si è costituito il responsabile dell'omicidio di Amalia Ruccella, 75enne uccisa in casa in quella che era sembrata in origine una rapina finita male. L'assassino si chiama Paolo Cartelli e ha 36 anni: in seguito all'acquisizione di alcune prove sulla scena del delitto era già stato inserito nell'elenco dei sospettati. Secondo quanto raccontato dall'uomo, l'omicidio non sarebbe stato volontario e premeditato, poiché avrebbe reagito durante una lite per un credito, di lieve entità che avrebbe vantato nei confronti dell'anziana. 

Amalia Ruccella era stata ferita mentre si trovava in casa con un colpo di bottiglia alla testa, poi era stata sgozzata e lasciata agonizzante sul divano. Si era subito pensato a una tragica rapina terminata nel sangue. Era stata lei stessa, nonostante il profondo taglio alla gola, a chiedere aiuto ai vicini, ma a nulla è servito il trasporto con l'elisoccorso all'ospedale Cannizzaro di Catania.