La Guardia di Finanza, su delega della Procura di Ragusa, ha eseguito un provvedimento cautelare nei confronti di una commercialista iblea di 45 anni, titolare di uno studio professionale, che è stata posta ai domiciliari: avrebbe fatto pagare ai suoi clienti tasse inesistenti che, anziché essere versate all'Erario, finivano nelle sue tasche. I reati contestati vanno da "appropriazione indebita" a "truffa aggravata” ed “esercizio abusivo della professione”.

Le indagini sono partite in seguito alla denuncia di diversi imprenditori e la Guardia di Finanzia ha accertato che la donna ha presentato oltre 400 modelli F/24 irregolari per un ammontare complessivo di circa 255 mila euro di inesistenti crediti d'imposta, appropriandosene in danno dei clienti. I controlli dell'Agenzia delle Entrate sono stati elusi presentando telematicamente i modelli con esposizione di fittizi crediti d’imposta che compensavano i debiti dei malcapitati contribuenti.

La commercialista, inoltre, era già stata sospesa dall'Ordine Professionale per una serie di sanzioni disciplinari, ma ha continuato a esercitare abusivamente la professione di consulente fiscale/tributario. La donna non sapeva dell'inchiesta nei suoi confronti e si è trasferita da tempo in Germania: tornata in Italia per visitare i parenti, è stato in quel momento che in finanzieri le hanno notificato il provvedimento. Alla 45enne sono stati ritirati i documenti validi per l'espatrio.