Un norma "fuori concorso" rischia di incardinare sempre di più la discussione all'ARS, ove al posto di snellire l'iter di approvazione, i deputati cercano sempre di più di capirci qualcosa, e nel contesto provano a inserire qualche  articolo che possa dare fiducia verso il partito in vista delle prossime regionali. Una "norma-truffa" aggira il blocco delle assunzioni, e di fatto apre a nuovi contratti in tutta la pubblica amministrazione siciliana con contratti flessibili, certo ma ovunque, in Regione, Comuni ed enti vari. Se fino al 2018 sono vietate le assunzioni a tempo determinato, come si può pensare di mettere in campo tale norma e aumentare ancora quel precariato che si cerca di abolire sin da subito ?

Comma che faceva parte di un discorso in ambito europeo legato alle assunzioni nella sanità, utile visto la mancanza di personale sanitario, e in ottica che gli ospedali hanno bisogno di medici e operatori. Il “presente articolo”, cioè l'articolo 3 della norma, fa espressamente riferimento a Regione e Comuni, quindi tale norma apre le porte a tutti e si rischia di consentire delle assunzioni ovunque, andando a scombussolare e ingarbugliare ancor di più la situazione attuale. Nessuno dei deputati si è soffermato tanto e notato quel particolare ma , a voce del presidente della commissione affari istituzionali Salvatore Cascio questa norma è come un manna dal cielo in vista delle prossime elezioni !

 

Antonio David