BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA) – Domenica scorsa nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, un detenuto ghanese ha ferito a una mano un ispettore della polizia penitenziaria. La vittima era intervenuta dopo che l'extracomunitario, arrivato nella prigione la sera prima, aveva dato fuoco alla stanza dove era ospitato insieme ad altri detenuti.

L'ispettore è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto e poi ricoverato al Policlinico di Messina, dove verrà sottoposto a un intervento chirurgico. Lo ha reso noto il segretario generale aggiunto dell'Osapp Domenico Nicotra, aggiungendo che "intenzione dell'extracomunitario era di aggredire il personale e che solamente il pronto intervento di alcuni agenti, che hanno bloccato l'uomo e l'hanno trasferito in stanza singola, ha permesso di riportare l'ordine nell'Istituto". Per Nicotra "è indispensabile che il Dap trasferisca urgentemente personale dalla graduatorie nazionali vigenti".

Il sindacalista è netto: "È evidente che la conversione dell'ex OPG di Barcellona Pozzo di Gotto in casa circondariale con sezioni dedicate a detenuti con problemi di natura psichiatrica ha causato un prevedibile e smisurato aumento dei carichi di lavoro e dei rischi connessi per i quali, tuttavia, non sono stati assunti i necessari provvedimenti per l'incremento di organico di polizia penitenziaria".