Barellieri del 118 col mal di schiena, ernia del disco e altre patologie gravi comprovate da certificati medici. Sono inabili al lavoro, insomma, 40 soccorritori, che però eviteranno il licenziamento: quasi certamente verranno dislocati in vari uffici, occupandosi di mansioni amministrative.

Lo scorso febbraio il presidente della Seus (società che gestisce il 118 in Sicilia) era stato chiaro: l'unica alternativa al licenziamento era quella di piazzarli altrove, a svolgere altre mansioni per continuare a essere produttivi. E Gaetano Montalbano è riuscito nell'impresa, scongiurando probabili rivolte.

Come riporta il "Giornale di Sicilia", una ventina di loro è stata sistemata all'interno della stessa Seus mentre l'altra metà è ormai in procinto di essere collocata in varie Asp. In entrambi i casi saranno occupati in settori meno gravosi, amministrativi soprattutto ma anche come semplici autisti