Due boati fortissimi sono stati avvertiti ieri nel Ragusano e nel Siracusano. Il primo, intorno alle ore 12.30: un aereo ha abbattuto il muro del suono, provocando un rumore fortissimo, che ha fatto tremare i vetri delle finestre: le persone si sono precipitate in strada, pensando a un terremoto, ma una volta viste le scie hanno compreso di cosa si trattava. Il rumore si verifica quando gli aerei superano la velocità del suono, ma è raro che accada in prossimità di zone abitate. Una seconda forte esplosione è stata avvertita intorno alle ore 15.30. 

A quel punto, è cresciuta la preoccupazione, ma stavolta per l'insolita attività nei cieli siciliani. L'aeronautica, in seguito, ha provveduto a rassicurare i cittadini: si trattava di un'esercitazione e a provocare i boati sono stati due Eurofighter 2000del trentasettesimo stormo, partiti da Birgi.

"In corso ci sono normali esercitazioni – hanno spiegato dallo Stato maggiore dell'Aeronautica militare italiana a Repubblica -. La missione di oggi prevedeva un profilo supersonico. Tutto è stato autorizzato, in una zona assegnata dall'ente di controllo del volo e in una quota prestabilita. I boati sono stati avvertiti dalla popolazione a causa delle particolari condizioni meteo che hanno propagato il suono".