AGRIGENTO – Domenica 2 agosto è la prima del mese, quindi a ingresso gratuito nei luoghi della cultura. Il Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi apre le porte proponendo passeggiate naturalistiche e filosofiche alla scoperta della mostra “Fernando Botero. L’incanto del mito” in corso tra la Valle e Villa Aurea.
Oltre ai consueti percorsi sotterranei (alle 10.15, 11.30 e 12.45) e a Valle senza segreti (alle 18 e 18.45), si potrà partecipare alla particolarissima visita filosofica alla scoperta delle idee di bellezza, armonia e umanità che attraversano i secoli.
In occasione della mostra “Fernando Botero. L’incanto del mito” visitabile fino al 31 ottobre, la direzione del Parco archeologico propone la passeggiata filosofica “L’eterna misura” condotta, in collaborazione con CoopCulture, dallo storico e intellettuale agrigentino Beniamino Biondi. Costo della visita 3 euro
Il percorso nasce da una domanda semplice e universale: che cos’è la misura dell’uomo? Nell’arte greca il concetto di métron rappresentava l’ideale di armonia tra corpo, natura e cosmo. Le proporzioni perfette delle sculture e dei templi raccontavano una bellezza fondata sull’equilibrio. Le opere di Fernando Botero, con i loro volumi dilatati e le forme monumentali, sembrano mettere in discussione questo modello, proponendo un’altra idea di armonia: una bellezza che nasce dalla differenza, dall’imperfezione e dalla piena presenza dell’essere umano.
Camminando tra le sculture della mostra, i visitatori saranno accompagnati in una riflessione che intreccia arte, filosofia e paesaggio. Il dialogo tra il mondo classico e la sensibilità contemporanea offrirà nuovi punti di vista sul significato della bellezza, del corpo e dell’identità.
L’esperienza si concluderà con un momento di confronto informale, per condividere impressioni e riflessioni emerse lungo il percorso. Appuntamento domenica 2 agosto sia alle 17.45 che alle 18.45 alla corte di accesso di Villa Aurea. Meeting point 30 minuti prima.
Venerdì (31 luglio) si potrà invece andare alla scoperta della Villa Romana di Punta Grande a Realmonte: siamo a poca distanza dalla Scala dei Turchi, la falesia candida che probabilmente affascinò anche Publius Annius, l‘imprenditore dello zolfo dell’antica Agrigentum che si volle far costruire questa “villa maritima” a picco sulla scogliera. Splendidi i mosaici e le antiche strutture termali ritrovate e restaurate. Alle 10, 11 e 12 sono previste le visite guidate condotte dagli archeologi di CoopCulture (biglietto 4 euro).
Info e prenotazioni su www.coopculture.it
