Triste vicenda di bullismo, per fortuna con un lieto fine ad Aragona (Agrigento). Per uno studente di 17 anni andare a scuola era diventato un calvario dallo scorso mese di dicembre. Un altro frequentatore dello stesso istituto di Agrigento, di 4 anni più grande, lo aveva derubato di 30 euro ma lui, pensando che fosse un episodio sporadico, non aveva denunciato nulla. 

Da quel momento, però, le cose hanno cominciato a peggiorare. L'aguzzino lo terrorizzava a tal punto da costringerlo a versargli dai 100 ai 150 euro ogni volta che ne faceva richiesta, minacciandolo anche con un coltello. Il ragazzino, non riuescendo a reperire tali somme, aveva anche sottratto del denaro ai genitori: questi, resosi conto dell'ammanco, gli hanno chiesto spiegazioni e hanno appreso quanto stava accadendo.

Il giovane ha trovato il coraggio per denunciare tutto, spiegando anche che quello stesso pomeriggio avrebbe dovuto versare 100 euro: i carabinieri hanno quindi predisposto un servizio specifico con agenti in borghese e hanno assistito alla consegna dei soldi. In questo modo sono riusciti a bloccare il vessatore, con le banconote in tasca. Si tradda di Nabil Himbi (in foto), 21enne di famiglia marocchina, arrestato per estorsione e tradotto nel carcere Petrusa. 

Foto: LaSicilia