Un operaio di 55 anni, M.S.A., originario di Siracusa, è morto dopo essere caduto nel vuoto da un lucernario, mentre svolgeva alcuni lavori presso uno stabilimento di Avezzano (L'Aquila). L'uomo lavorava per una ditta di Cesena e l'azienda è la più grande fabbrica della provincia che si occupa della produzione di semiconduttori.

La vittima era nata e cresciuta in Sicilia. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe precipitato da un'altezza di circa 10 metri ed è stato trasportato in elisoccorso all'ospedale dell'Aquila, dove purtroppo è deceduto.

In merito alla vicenda l'ufficio sicurezza e prevenzione della Asl sta effettuando accertamenti ed è stata disposta l'autopsia sul corpo della vittima. La Fiom Cgil ha spiegato in una nota: “Ancora una volta siamo qui a piangere per una vita che si è spenta, lasciando una famiglia nella disperazione e colleghi di lavoro nello sgomento. Una mattanza che deve essere fermata, impedendo alle persone di lavorare con il rischio quotidiano di non tornare a casa – prosegue la Fiom – Come al solito la dinamica dell'incidente è tutta da accertare e abbiamo fiducia nel lavoro degli inquirenti, affermando sin d'ora che se dovessero emergere delle responsabilità la Fiom si costituirà parte civile nel procedimento penale”.