Hanno chiesto l'accesso al rito abbreviato i due ragazzi di Modica accusati di omicidio preterintenzionale per la morte di Angelo Partenza, 64 anni, con l'aggravante di aver «profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all’età, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa».

Il Gup ha rinviato il procedimento al 5 dicembre prossimo, per decidere anche sull'uso della stenotipia in aula. Angelo Partenza è stato trovato morto il 3 febbraio del 2017: secondo l'accusa il decesso sarebbe da mettere in relazione all'aggressione che l'uomo aveva subito dai due imputati 15 giorni prima.

Dalle indagini è emerso che «dopo accenno di rimprovero» il 64enne sarebbe stato «strattonato a terra e colpito con pugni e calci». La vittima, su consiglio del medico di famiglia, si era recato in ospedale dove gli avrebbero diagnosticato una «frattura della parete anteriore laterale, mediale e superiore del seno mascellare destro» con «una prognosi di 30 giorni». La vittima dell'aggressione è tornata a casa: l'uomo, dopo 15 giorni, è stato trovato morto dalla sorella.