È possibile non pagare il canone Rai? Sì, ma soltanto se si rientra in uno dei 3 casi particolari identificati dall'Agenzia delle Entrate. Vediamo insieme quali sono, così come spiegato dal sito laleggepertutti.it. Il primo riguarda i contribuenti titolari di una utenza elettrica per uso domestico residenziale che non possiedono la tv: utilizzando l'apposito modulo, devono indicare che non è presente un televisore. Il secondo caso particolare di esonero Rai riguarda i cittadini che hanno compiuto 75 anni e che hanno un reddito annuo non superiore ai 6.713 euro. Anche loro possono presentare dichiarazione sostitutiva, attraverso il modulo presente sul sito dell'Agenzia delle Entrate: la dichiarazione non va presentate ogni anno, basta soltanto la prima. 

Se uno di questi cittadini – spiega AdnKronos – attiva per la prima volta l’abbonamento tv, dovrà chiedere l’esenzione entro 60 giorni dalla data in cui scatta l’obbligo di pagamento. Chi di loro avesse pagato il canone dal 2008 in poi, potrà chiedere il rimborso tramite il modello disponibile sul sito dell’Agenzia, allegando l’autocertificazione in cui si attesta di essere in possesso dei necessari requisiti. L'ultimo caso particolare in cui viene riconosciuta l'esenzione del canone Rai riguarda gli agenti diplomatici, i funzionari o gli impiegati consolari, i funzionari di organizzazioni internazionali e i militari non italiani o personale civile non residente in Italia, di cittadinanza straniera, appartenente alle forze Nato o di stanza nel nostro Paese.