Carne creata in laboratorio partendo da cellule animali. Il risultato è uguale in tutto e per tutto a quella naturale, a quanto pare anche nel sapore. Come prima ricetta gli scienziati della Memphis Meats hanno messo sul piatto delle polpette e in un test nessuno degli assaggiatori ha capito di aver mangiato un prodotto da laboratorio, come si legge sul Corriere Innovazione.

L'azienda americana ha lavorato su alcune cellule provenienti da mucche e maiali: per un periodo di circa 20 giorni le ha curate all'interno di un bioreattore con ossigeno, zuccheri e minerali fino a farle diventare un muscolo, alias un pezzo di carne poi cucinato e servito.

"Questo è il futuro della carne, una rivoluzione – spiega il direttore di Memphis Meats, Uma Valeti – La carne coltivata in laboratorio cambierà l'industria dell'alimentazione e pensare di allevare animali per poi mangiarli sarà solo un ricordo. La nostra idea è semplice: invece di allevare animali perché non allevare direttamente la carne? Possiamo coltivarla in un processo che è più salutare per chi la mangia e più rispettoso dell'ambiente".

Come primo prodotto per il loro test hanno scelto una polpetta, ma in futuro vogliono entrare sul mercato con salsicce, hot dog e hamburger. Gli studiosi spiegano che mangiando i loro prodotti si evita il rischio di ingerire antibiotici e altri additivi usati dagli allevatori per far crescere più velocemente gli animali.

"Abbiamo cucinato una polpetta senza che una mucca venisse macellata. È un momento storico. L'odore e il sapore sono gli stessi di un piatto normale. Siamo sicuri che in 20 anni molte delle carni presenti sugli scaffali dei supermercati saranno prodotte in laboratorio. Già ora l'industria della carne sa che i suoi metodi non sono sostenibili a lungo termine, per i danni causati all'ambiente e per la crescita della popolazione mondiale che aumenta la richiesta", fa notare la Memphis Meats.

Produrre carne in laboratorio ha ancora dei costi eccessivi rispetto ai metodi classici e i prodotti della Memphis Meats devono superare i test del governo americano. Ma che le bistecche del futuro verranno fatte senza animali è dato quasi per scontato, tanto che anche il cofondatore di Google Sergey Brin ha investito nell'azienda.

La prima battaglia da vincere per Valeti e soci si gioca a pochi chilometri dal loro ufficio: Memphis infatti è famosa per i suoi ristoranti barbecue, una vera istituzione della zona. "Non sarà facile far cambiare idea alla gente, ma a piccoli passi e assaggio dopo assaggio in molti capiranno che il futuro è questo", conclude sicuro lo studioso.