Scattano le manette per Graziano Nocita, arrestato nelle scorse ore nell'ambito dell'operazione di polizia “Pac Man”, con l'accusa di essere a capo di una banda di trafficanti di droga. Tra soldi, stupefacenti e immobili, sono stati confiscati beni per un valore di 700mila euro.


Confiscati beni a Graziano Nocita

Il boss e i suoi narcotrafficanti operavano tra Augusta, Priolo Gargallo, Lentini e Carlentini, con diramazioni anche nel centro e nel Nord Italia. L'attività di confisca, in corso di esecuzione, nasce dal provvedimento emesso dal Tribunale di Siracusa che ha accolto la richiesta della Procura distrettuale antimafia di Catania (DIA). Gli accertamenti patrimoniali hanno consentito di constatare l'assenza di risorse legali, idonee a giustificare tutti gli investimenti fatti dal capo di questo sodalizio criminale (per non parlare delle notevoli sproporzioni tra i redditi dichiarati e le ricchezze possedute).

Graziano Nocita ha così detto addio al suo patrimonio: di fatti sono stati confiscati beni corrispondenti a 4 immobili, 2 autovetture, un'impresa per l'attività di commercio di autoveicoli e svariati rapporti bancari.