È dell’altro ieri la notizia che a Catania, in via De Curtis, nei dintorni di corso Martiri della Libertà, Giuseppe Puglisi, un pregiudicato di 43 anni, sarebbe stato sorpreso dagli Agenti della Mobile, a minacciare con una sedia un passante.
Il cittadino, che insieme ad altri aveva visto il malvivente impegnato a forzare la serratura di un’autovettura, aveva osato denunciare il fatto alle Autorità, che si erano immediatamente presentate sul posto. Dopo una breve colluttazione, il ladro si è arreso. Puglisi ora è in stato di fermo con le accuse di tentato furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza degli obblighi di sorveglianza speciale; trovato in possesso di un cacciavite ed una chiave esagonale, compatibili con i segni lasciati sul cilindretto, è ora in attesa del giudizio per direttissima, ma sono state molte le reazioni di paura e sgomento tra i cittadini.
Negli ultimi due mesi, il meraviglioso centro storico è stato preso d’assalto da criminali che approfittano della rilassatezza del periodo estivo per derubare automobili e motorini ai legittimi proprietari. Bramate le centraline e il resto della componentistica, dalle marmitte delle motociclette ai cerchioni delle auto. Gli obiettivi quindi non sono tanto i veicoli in sé ma le loro parti, utili alla ricettazione.
Ma gli spazi aperti e l’incessante movida non spaventano i ladri. Era la fine i luglio quando gli uomini della questura di Catania hanno notificato uno stato di fermo per il nigeriano Abdane Ahamed, di 32 anni, per tentato furto aggravato. L’uomo è stato fermato presso la centralissima via Dusmet, ad un passo dai locali preferiti dai catanesi, luogo di passaggio noto e affollatissimo.
Intorno alle 03.30 infatti, al 113 è giunta la segnalazione di un furto d’auto ai danni di una vettura parcheggiata proprio nella via. Le Volanti della Polizia sono intervenute subito, chiudendo entrambi gli accessi, incastrando così il malvivente che si stava nascondendo in un’auto con il vetro anteriore spaccato. Il giovane, alla vista degli agenti, ha tentato la fuga ma è stato poco dopo raggiunto e bloccato nella vicina via del Vecchio Bastione. Nell’auto, è stata trovata la pietra con cui aveva sfondato il vetro.
E non vengono risparmiate neppure le auto a noleggio: lo scorso anno, in Italia, ne sono state derubate il 40% in più rispetto al 2012; vetture prese a nolo per attività turistiche o business di breve termine, un danno complessivo di oltre 20 milioni di euro.
Autore | Enrica Bartalotta
