Novecentoventi biglietti venduti. Dalle poltrone in platea e fino all’ultima fila del loggione, Teatro Massimo Bellini gremito di pubblico, domenica sera, per il concerto “Catania per AIRC”. Obiettivo della serata, la raccolta di fondi per la ricerca scientifica sul cancro.

Di scena i musicisti jazz Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura con lo spettacolo “In maggiore”, tratto da un loro cd: un viaggio poetico e quasi confidenziale nella geografia sentimentale e musicale dei due artisti. Fra le note della tromba di Fresu e il bandonèon di di Bonaventura, ha preso forma un delicatissimo acquerello sonoro: culture e linguaggi di ieri e di oggi ai quali il jazz – e due tra i suoi migliori interpreti – aggiungono ogni volta nuovi colori e sfumature espressive.

Organizzato dalla Delegazione AIRC di Catania, con la collaborazione dell’Associazione Musicale Etnea (che ha devoluto alla fondazione l’incasso della serata tra biglietti e quota abbonamenti) e il contributo di FIDEURAM, il concerto “Catania per AIRC” è stato introdotto dall’attrice Manuela Ventura. Generose le donazioni dalla Sicilia per una manifestazione inserita nel calendario de “I giorni della ricerca 2019” e svolta con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

Il prof. Riccardo Vigneri, presidente Fondazione AIRC Sicilia, ha sottolineato la consueta, grande partecipazione dei siciliani alla raccolta fondi per la ricerca scientifica: “nonostante il reddito procapite sia notevolmente più basso di altre regioni, la Sicilia figura ai primi posti per volume di donazioni. Tanto che, nel 2018 il Comitato tecnico scientifico nazionale dell’AIRC ha finanziato nell’isola 13 progetti di ricerca e 2 borse di studio per un totale di un milione e mezzo di euro”. Mentre Francesco Pirolo (Fideuram) ha ricordato come “la determinazione nell’affrontare nuove sfide” sia un valore condiviso con AIRC, nella direzione del sostegno alla ricerca scientifica per la lotta cancro.

In chiusura, l’aria “Qual cor tradisti”, rilettura di Fresu dalla Norma di Bellini, al quale il trombettista sardo ha dedicato una inedita versione jazz e un CD appena pubblicato: “E’ stato emozionante e straordinariamente formativo per me – ha detto Fresu – entrare dentro quelle arie quasi come un cantante, sostituire con la tromba le voci di Norma, restituirle un sapore nuovo e contemporaneo”. Il concerto al Bellini di Fresu e di Bonventura è stato preceduto dall’esibizione della band Jacaranda, l’orchestra giovanile dell’Etna che, impegnata in progetti sociali con i detenuti del carcere minorile di Acireale, propone brani originali di musica popolare contemporanea.

Fondazione AIRC

Dal 1965 l’AIRC sostiene con continuità, attraverso la raccolta di fondi, il progresso della ricerca per la cura del cancro e diffonde una corretta informazione sui risultati ottenuti, sulla prevenzione e sulle prospettive terapeutiche. In particolare, la Fondazione AIRC raccoglie donazioni con iniziative di grande impatto, sostenute dalla presenza capillare su tutto il territorio nazionale dei Comitati regionali, riceve un sostegno molto importante dai contribuenti attraverso il 5×1000 e raccoglie lasciti testamentari tramite. Eroga con tempestività quanto annualmente raccolto a favore di progetti di ricerca triennali e quinquennali.
Fondazione AIRC Delegazione di Catania, Via Monsignor Domenico Orlando 3, tel. 095506848.
Donazioni e bonifici a favore di Fondazione AIRC Comitato Sicilia su IBAN IT84G0200809429000600019818 – Unicredit Private Banking SPA.

Fideuram – Intesa San Paolo Private Banking

Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking è la prima private bank in Italia e tra le prime nell’area euro, con 229,2 miliardi di masse in gestione e circa 6.000 professionisti altamente qualificati al servizio di più di 700 mila clienti. La società è specializzata nell’offerta di servizi di consulenza finanziaria, per soddisfare le esigenze finanziarie, previdenziali e assicurative dei suoi clienti. Si focalizza principalmente sui segmenti di clientela Private e High Net Worth Individuals e offre specifici servizi aggiuntivi ai clienti con un patrimonio elevato, attraverso risorse specificamente dedicate alla tutela e alla gestione nel tempo dell’intero patrimonio. Si colloca ai vertici del mercato in termini di solidità patrimoniale, con coefficienti largamente al di sopra dei limiti minimi richiesti dalla normativa (Common Equity Tier 1 ratio al 19,2%). Il suo modello di servizio è fondato sulla consulenza professionale e sulla creazione di un rapporto di fiducia di lungo periodo tra cliente e private banker (dati al 30 giugno 2019).