Su richiesta della procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, la polizia ha notificato a un'intera famiglia la misura cautelare dell’obbligo di presentazione negli uffici del commissariato di Cefalù (Palermo). L'accusa è di violenza e minacce gravi continuate a pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni.

I componenti del nucleo familiare avrebbero aggredito alcuni funzionari della guardia costiera durante il sequestro di una spadara a un’imbarcazione delle marineria locale. Il comandante della capitaneria di Cefalù è stato colpito con violenza e trasportato in ospedale. Ha una prognosi di 40 giorni. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno bloccato e denunciato i componenti del nucleo familiare.