perlaDa su guardo la gente passare.
Tutto ha un alone di tristezza che mi sembra reale.
"E' tutto normale." Mi dico.
Tutti camminano e si presentano in modo differente
ma ognuno guarda il mondo in cerca di una gioia anche sottile,
anche un niente.
C'è chi, più solo degli altri, sorride, per non far trapelare il suo stato,
c'è chi, più consolato, cammina a testa bassa, pure irato,
perché non gli è bastato; e chi saltella fortunato…
ignaro che la gioia possa durare solo qualche secondo,
o qualche minuto o magari qualche ora…
e dopo niente ti consola.
(E questa è una storia triste che tutti colpisce).
Ed io? Io sono qui, che, anche se dall'alto osservo la scena
e mi sembra aliena,
non sono immune da questa vita umana…oscena.
 
Foto Palermo (via Paternostro) e poesia di Caterina Kotia Marchese.