Quali sono i cibi più afrodisiaci? Alcuni sono molto noti, altri oseremmo dire "insospettabili". Fanno bene sotto le lenzuola – fattore importantissimo, ovvio – ma sono un toccasana per il benessere generale dell'organismo. Vediamoli insieme.

1. Semi di zucca
Contengono magnesio, sostanza che regala calma e relax. Sono una buona fonte di zinco, che negli uomini è importante per l’azione protettiva nei confronti della prostata. Sono ricchi di vitamina E, che previene i coaguli di sangue, mantenendo libero e scorrevole il flusso sanguigno. Possono essere consumati crudi oppure tostati in forno a temperatura non troppo elevata per 15-20 minuti.

2. Zenzero
La cultura cinese considera la radice dello zenzero, che contiene olio essenziale, amido e gingeroli, un efficace elemento Yang: serve proprio per rafforzare le energie maschili, del fuoco e della vitalità. Lo zenzero può esser consumato fresco, essiccato, candito, affumicato, in polvere come spezia, in compresse e perfino in forma liquida in alcuni liquori e bevande.

3. Avocado
È ricco di grassi monoinsaturi, che aiutano a mantenere bassa la pressione sanguigna, diminuendo il rischio di ipertensione. In molti paesi è l’afrodisiaco per eccellenza, ma molti studi ne dimostrano anche le eccezionali proprietà benefiche: con un consumo quotidiano si riducono della metà i fattori di rischio cardiovascolare.

4. Banana
L’apporto di minerali e di potassio, di cui è ricca, fa della banana un ottimo ricostituente naturale. Non meno importante il triptofano, un aminoacido che coadiuva la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore. Gli esperti consigliano di mangiare una banana due ore prima dell’incontro amoroso per massimizzarne gli effetti.

5. Cioccolato
È antiossidante e stimolante grazie alla percentuale di caffeina che contiene. Contiene anche flavonoidi, che riducono il rischio di infarti e attacchi di cuore. La feniletilamina contenuta nel cioccolato, poi, libera le stesse endorfine rilasciate dall'attività sessuale e fa aumentare l'attrazione migliorando in generale tutta la prestazione sessuale. In pratica chi mangia almeno un cubetto di cioccolato fondente al giorno vede migliorare le proprie prestazioni, il desiderio e le funzioni sessuali.

6. Carota
La carota era considerata un ottimo afrodisiaco già dai greci e dai romani: veniva utilizzata per curare l'impotenza maschile e accendere gli appetiti sessuali. La carota contiene un forte antiossidante, il glutatione, e un mix di vitamine B, E, D, PP. Ma soprattutto vanta una quantità elevata di vitamina A o retinolo.

7. Zafferano
Secondo la leggenda greca, Zeus (re dell’Olimpo, padre degli Dei) giaceva su un letto di zafferano con le sue donne per aumentare le sensazioni e la sua potenza sessuale. È un ottimo rimedio per aumentare la potenza sessuale e la libido, un cibo afrodisiaco naturale. È anche considerato a pieno titolo un elisir di lunga vita.

8. Liquirizia
Conosciuta come potente afrodisiaco già nel passato in Cina, ha un bell’effetto stimolante. Ma attenzione: non va usata a lungo dagli uomini perché si ritiene possa avere anche effetti sul testosterone (ne abbassa i livelli). È un potente rimedio naturale, ma va utilizzato con molta attezione.

9. Soia
Uno stile alimentare vegetariano, o comunque un maggior consumo di soia e tofu, potrebbe favorire una miglior vita sessuale. È il risultato di uno studio condotto da Michael Wasserman, ricercatore all’università di Berkeley. La soia favorisce la concentrazione di estradiolo, l’ormone del sesso. La soia poi fa bene, tra le altre cose, anche al cuore: combatte l’arteriosclerosi e altre patologie cardiovascolari. E va consumata regolarmente quando si è in menopausa.

10. Mandorla
Per prime le mandorle (meglio tostate), ma anche le noci sono buone alleate della libido. Ricche di vitamina A, calcio e ferro, le mandorle sono anche ingrediente principale dei confetti che regalano gli sposi (non a caso…). Anche le noci sono ricche di aminoacidi, in particolare di arginina, che aiuta il miglioramento delle prestazioni sessuali. Indubbie le proprietà salutistiche. L’ultima conferma da uno studio spagnolo: le noci ridurrebbero del 45% il rischio di morte prematura.