Anche quest'anno sono state assegnate da Coldiretti le Bandiere del Gusto, riconoscimenti che premiano le specialità tradizionali presenti su tutto il territorio. Nel 2016 sono salite a 4.695 in tutto e ci sono ben 79 prodotti più più rispetto al 2015, con un patrimonio di produzioni ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni. Con 242 Bandiere del Gusto, la Sicilia si è piazzata all'undicesimo posto della classifica nazionale: il primato delle specialità siciliane va alle paste fresche e ai prodotti di pasticceria e confetteria, che ammontano a 84. Dalle paste di Martorana, alla Testa di Turco, dai Taralli alla pignolata di Messina, per arrivare al più classico sfincione palermitano.

I prodotti vegetali sono 67 e molti di loro racchiudono il nome del paese di produzione, identificando le aree regionali. È il caso, tra gli altri, del pomodoro seccagno di Paceco, la patata di Siracusa, la fragolina di Ribera. Vasto anche il ventaglio dei formaggi dell'Isola selezionati, che rappresentano il fiore all’occhiello della zootecnia. Anche qui si spazia dai caci figurati, realizzati da caseari esperti dell’agrigentino i cui segreti vengono tramandati da anni. Non mancano i condimenti come il sale marino naturale, una produzione unica del trapanese preferita dai turisti che visitano la salina godendo anche del tramonto sui mulini a vento.