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Dal 23 luglio al 20 agosto, il borgo rupestre di Scurati, a Custonaci, torna a riempirsi di storie con l’ottava edizione di “Un borgo di libri ed autori – Letture sotto le stelle”. La rassegna porterà alle Grotte Mangiapane quattro appuntamenti serali, tutti di giovedì alle 21.30 e a ingresso libero, con Maria Elisa Aloisi, Maria Attanasio, Stefania Auci e Gaspare Balsamo.

L’iniziativa è organizzata dal Centro studi Dino Grammatico, con la partecipazione dell’associazione culturale Museo Vivente, partner fin dalla prima edizione, ed è curata da Valentina Pipitone.

Un borgo che racconta se stesso attraverso i libri

La rassegna nasce dall’idea di trasformare uno dei luoghi più identitari del territorio trapanese in uno spazio di incontro tra letteratura, memoria e comunità.

“Otto anni fa abbiamo immaginato che un borgo potesse raccontarsi attraverso i libri e oggi quella scommessa è un appuntamento che il pubblico aspetta – dice Pipitone -. Il cartellone di quest’anno tiene insieme una delle voci più interessanti della nuova narrativa, una maestra della letteratura siciliana candidata allo Strega, l’autrice del caso editoriale più amato degli ultimi anni e l’arte antica del cunto. Quattro modi diversi di raccontare, in un luogo dove le storie abitano da millenni”.

Le Grotte Mangiapane diventano così il punto d’incontro tra linguaggi differenti: il romanzo contemporaneo, la grande tradizione letteraria siciliana, la saga familiare e la narrazione orale.

Le Grotte Mangiapane al centro dell’identità di Custonaci

Il legame tra la rassegna e il territorio è richiamato anche dal sindaco di Custonaci e presidente del Centro studi Dino Grammatico, Fabrizio Fonte.

“Le Grotte Mangiapane sono il cuore identitario di Custonaci – sottolinea il sindaco e presidente del Centro studi Dino Grammatico, Fabrizio Fonte – e questa rassegna ne è diventata una delle espressioni più autentiche. Portare qui autori di questo livello significa investire in una crescita culturale che appartiene a tutta la comunità e offrire a residenti e visitatori un motivo in più per vivere il nostro territorio”.

L’evento si inserisce quindi in una strategia di valorizzazione che unisce cultura, turismo e memoria locale, facendo del borgo rupestre non soltanto una destinazione da visitare, ma un luogo da vivere attraverso le storie.

Maria Elisa Aloisi apre la rassegna il 23 luglio

Il primo appuntamento è in programma il 23 luglio con Maria Elisa Aloisi, che presenterà “L’isola degli inganni”, pubblicato da Mondadori.

Il romanzo segna la terza indagine di Ilia Moncada, avvocata dotata di un talento particolare nel leggere l’anima dei propri clienti, siano essi innocenti oppure colpevoli.

Il libro porta nel borgo una voce della nuova narrativa italiana e apre la rassegna con una storia costruita attorno all’indagine, alla psicologia e all’ambiguità morale.

Maria Attanasio e “La rosa inversa” il 30 luglio

Il secondo incontro si terrà il 30 luglio con Maria Attanasio, autrice di “La rosa inversa”, edito da Sellerio e inserito nella dozzina finalista del Premio Strega 2026.

Il romanzo prende avvio dal ritrovamento di un manoscritto nascosto in una stanza segreta e conduce il lettore nel Settecento dei Lumi.

La narrazione attraversa l’amicizia con il futuro Cagliostro, la presenza di una loggia massonica e l’avvicinarsi della Rivoluzione francese, costruendo un intreccio tra storia, mistero e identità.

La presenza di Attanasio rappresenta uno dei momenti centrali del programma, anche per il suo legame con la letteratura siciliana e per il riconoscimento ottenuto con l’ingresso tra i dodici titoli del Premio Strega.

Stefania Auci torna alle origini dei Florio

Il 13 agosto sarà la volta di Stefania Auci, scrittrice trapanese e autrice di uno dei più importanti successi editoriali italiani degli ultimi anni.

A Custonaci presenterà “L’alba dei leoni”, pubblicato da Nord, nuovo capitolo della saga dei Florio.

Il romanzo riporta la storia al punto di partenza, nel 1772 a Bagnara Calabra, prima dell’impero economico, prima di Palermo e prima dell’ascesa della famiglia.

La serata consentirà al pubblico di tornare alle radici della saga, dentro una storia di ambizioni, migrazioni, legami familiari e costruzione di un destino.

Gaspare Balsamo chiude con il “Cunto saraceno”

La rassegna si concluderà il 20 agosto con Gaspare Balsamo e il suo “Cunto saraceno”.

Lo spettacolo unisce narrazione e musica ed è ispirato alle “Novelle saracene” di Giuseppe Bonaviri.

Nel lavoro di Balsamo il cunto siciliano diventa orazione civile. Gesù, Giufà e Orlando incarnano una Sicilia plurale, attraversata dalle culture e dalle storie del Mediterraneo.

La chiusura affida dunque alla tradizione orale il compito di restituire il senso più profondo dell’intera rassegna: una comunità che si racconta attraverso voci antiche e contemporanee.

Una rassegna sostenuta dal territorio

“Un borgo di libri ed autori – Letture sotto le stelle” gode del patrocinio dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Custonaci.

L’iniziativa è inoltre sostenuta da una rete di partner del territorio, a conferma del carattere collettivo del progetto.

Quattro serate, quattro linguaggi e un solo scenario: le Grotte Mangiapane, luogo in cui la pietra, la memoria e la letteratura tornano a dialogare sotto il cielo estivo di Custonaci.