mandorlaDa piccolo speravo di avere il mal di pancia!
Quando accadeva, la Nonna, gran grande abilità e pazienza, "spellava" una manciata abbondante di mandorle. Appena pronte, un po' alla volta, le pestava in un mortaio. Questo "pesto" lo metteva al centro di un fazzoletto di lino e ne raccoglieva i bordi fino ad ottenere un fagottino che immergeva in un bicchiere d'acqua. Poi lo estraeva e strizzava e così fino a quando l'acqua diventava bianca come il latte.
Bere quel liquido era cosa magica. Passava tutto e, soprattutto, lasciava un dolce in bocca che ricordo ancora adesso dopo ben 65 anni!


Marco Giuffrida