Si è svolto stamattina il primo incontro per il 393° Festino di Santa Rosalia. L’assessore Andrea Cusumano ha rivelato e spiegato il tema di quest’anno: La leggerezza. Tra gli interventi quello di Lollo Franco, direttore artistico, Andrea Randazzo direttore di AGAVE srl che si occuperà dell’organizzazione del Festino, il Consigliere Comunale Francesco Bertolino i docenti e gli alunni del Liceo Artistico Catalano che si occuperanno della costruzione del Carro e della Statua di Santa Rosalia.

 

“Sono entusiasta di vedere qui tutti questi giovani. Scegliere di far realizzare la statua agli studenti del liceo artistico mostra una totale apertura perché è proprio l’impegno dei ragazzi che aiuta questa città ad andare avanti – dichiara Lollo Franco, direttore artistico – tutto ciò all’insegna del Festino di Santa Rosalia una tradizione dei palermitani per i  palermitani”.

 

“Il tema del Festino di quest’anno è la leggerezza – dichiara l’Assessore Andrea Cusumano – con il Sindaco abbiamo pensato che fosse opportuno che i ragazzi si ispirassero a questo tema per proiettarsi verso il futuro, in una città come Palermo che ha molte difficoltà economiche. Il futuro è dei giovani, ed è giusto che siano loro, gli artisti che realizzeranno la statua insieme ai loro docenti, ad interpretarlo facendo passare un messaggio importante come quello della condivisione”.

 

“Il tema della leggerezza è un paradosso se si pensa alle dimensioni maestose della statua di quest’anno, 2 metri e 70, penso”, dichiara uno dei docenti dell’Istituto.

 

Il Consigliere Comunale Francesco Bertolino in rappresentanza dell’amministrazione comunale ha introdotto il tema di Palermo come Capitale dei giovani 2017: “Questa vittoria è un motivo di successo per la valorizzazione delle idee proposte dai giovani stessi. Questa è la vittoria di tutti, aldilà delle tendenze e preferenze politiche. Immaginare che quest’anno Palermo sia Capitale dei giovani, e che siano proprio i giovani a realizzare, in parte, la festa più importante della nostra città è motivo di orgoglio e soddisfazione”.

 

“Quest’anno il Festino di Santa Rosalia sarà una festa barocca ma anche una festa pop, intendendola come festa popolare – conclude uno dei docenti – ecco la più grande sfida che noi insieme ai nostri ragazzi vogliamo affrontare”. Sono anche gli studenti del liceo artistico che vogliono ringraziare per questa opportunità: “Ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato la possibilità di partecipare e renderci attivi, questa sarà una bella avventura per il nostro percorso artistico”.

 

 

Grazia Oieni