ASSOCIAZIONE  FILARMONICA  “ELIODORO  SOLLIMA”

IV  Stagione concertistica – 2017

Concerti in uno scrigno d’arte

Christoph Hartmann

oboista dei Berliner Philharmoniker

e

GliArchiEnsemble

 

Venerdi 9 giugno 2017 – ore 21,00

Oratorio del SS. Salvatore

Corso Vittorio Emanuele 395, Palermo

 

INGRESSI: Biglietto intero 12 euro (incluso diritto di prevendita) – ridotto (under 26) 6 euro (incluso diritto di prevendita) presso tutti i punti vendita Tickettando e Ticketone ed on-line su www.tickettando.it –www.ticketone.it    –  091340836 

Info: filarmonica.sollima@libero.it – 3387850919 – facebook.com/filarmonicaeliodorosollima  

 

Ospite ancora una volta dell'Associazione Sollima, Christoph Hartmann – il celebre oboista dei Berliner Philharmoniker, considerato uno dei massimi virtuosi contemporanei di oboe – torna a suonare a Palermo, città a cui è legato dall'amore per Antonio Pasculli, il "Paganini dell'oboe" palermitano vissuto nell'800, del quale Hartmann ha anche riscoperto pagine rare e indedite facendo conoscere questo musicista in tutto il mondo. 

 

A fianco di questo eccezionale solista ci saranno GliArchiEnsemble, gruppo orchestrale da camera fondato a Palermo dalle prime parti dell'Orchestra del Teatro Massimo e dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, ensemble di consolidata esperienza a  livello internazionale.
 
Vario ed interessante il programma, che spazia dal barocco ad oggi; oltre a pagine di Albinoni, Bellini, Mendelssohn, Grieg e naturalmente Pasculli, verranno proposte anche due composizioni contemporanee: il Concertino per oboe e archi del brasiliano Fernando Deddos (in prima esecuzione a Palermo) e "Ansia di luce" di Eliodoro Sollima,  manoscritto  inedito per oboe, che Giovanni Sollima ha ricostruito e orchestrato e che, proprio in questa occasione, verrà presentato in prima esecuzione assoluta.
 
Il concerto riserva anche una piacevolissima sorpresa: nel Concerto per 2 oboi e archi di Albinoni, il secondo oboe solista sarà il giovanissimo figlio di Christoph Hartmann, Franz, che ha appena 12 anni ma mostra già di seguire degnamente le orme paterne e recentemente si è aggiudicato il 1° premio al concorso "Jugend Musiziert" indetto dalla Fondazione Carl Bechstein di Berlino.
 
 
 
 
ALTRI APPUNTAMENTI
 

EVENTO PRIVATO SU PRENOTAZIONE 
PRENOTARE: goo.gl/wuePTP

Venerdì 16 giugno 2017

Kaleidos
Via Maqueda 256, Palermo
 
Concerto degli Alenfado
Rassegna artistica "Ticuntu e Ticantu"
Evento promosso dall’Associazione Culturale "Volere Volare"

19:30 Aperitivo

21:00 Concerto

Ingresso: 15 euro con tesseramento

Riservato a max. 50 persone

EVENTO PRIVATO SU PRENOTAZIONE

Per prenotare: goo.gl/wuePTP

Per maggiori informazioni:ticantupalermo@gmail.com

Evento Facebook: Ticuntu & Ticantu presenta Alenfado

 

Vi aspetta un’atmosfera magica: tra i tetti di Palermo, al tramonto l’aperitivo e poi le note degli Alenfado!


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ALENFADO
Francesca Ciaccio: voce
Toni Randazzo: chitarra acustica, guitarra portuguesa e arrangiamenti
Roberto Buscetta: chitarra flamenca e testi
Fabio Barocchiere: basso acustico
Angela Mirabile: percussioni
Vera Unti: violino

Appassionati di musica etnica, gli Alenfado si dedicano alle ricerche, musicali e testuali, di brani della tradizione del fado portoghese e della musica iberica, per rintracciare tematiche e sonorità risuonanti con le emozioni e i sentimenti dei sud del mondo, partendo proprio dalle tradizioni mediterranee.

Il loro repertorio comprende, tra gli altri, brani riarrangiati di Amália Rodrigues, “la regina del fado”, ma anche di coloro che hanno raccolto la sua eredità, come i Madredeus, Dulce Pontes e Mariza, e che include anche brani di Cesária Évora, Las Migas e altri, ma anche brani italiani tradotti in portoghese o in spagnolo, e brani originali scritti e arrangiati dagli stessi Alenfado. 

Il nome Alenfado, che in portoghese significa “oltre il fado”, indica l’intenzione del gruppo di interpretare e riarrangiare, con la propria sensibilità personale, canzoni popolari antiche e moderne, non solo portoghesi, ma anche di altre tradizioni popolari (soprattutto spagnole e dell’America Latina), salvando però il carattere e l’anima di ogni brano.

Il Fado (dal latino “fatum”, destino), canzone urbana di Lisbona, riconosciuto come patrimonio immateriale dell’Umanità dall’Unesco, è il simbolo dell’identità della città e del Paese, che racconta i sentimenti, le pene d’amore, la nostalgia e la vita quotidiana.

Pagina Facebook: Alenfado
alenfado@gmail.com