482559_10200180934743074_1364978821_nVorrei contattare le associazioni siciliane che si occupano di Tumore al Seno
Sono siciliana ma vivo in toscana.
Fondatrice di iosempredonna onlus di Chianciano Terme, nata nel ’97 dopo la mia esperienza di tumore al seno e da allora ne sono presidente. 
Da poco sono incaricata da Europa Donna Italia, di coordinare le Associazione Italiane verso un unico obiettivo: il miglioramento della qualità di vita delle donne che vivono questa malattia, in particolar modo proponendoci come stimolo e propulsione nei confronti delle Istituzioni.
Mi piacerebbe che anche le donne e le associazioni della mia terra partecipassero a questo lavoro, perché credo che, solo creando una fitta rete, potremo essere portavoce dei diritti delle donne che incontrano il Tumore al Seno, presso le Autorità. 
Essere insieme ci permetterà di confrontarci e di essere ascoltate. Creare un bacino di raccolta, in cui far convogliare il maggior numero di informazioni possibili riguardo alle problematiche legate al Carcinoma Mammario, significherebbe essere di supporto nell’identificazione dei bisogni delle donne in questo percorso.
La nostra testimonianza è utile perché permette di esprimere ricordi, emozioni, pareri, ma anche critiche alla presenza di medici ed autorità riuscendo ad attirare il massimo dell’attenzione per la qualità di ciò che desideriamo nella prevenzione e nelle cure e la massima considerazione per ciò che le pazienti hanno da dire.
Di seguito riporto alcuni punti su cui vorrei lavorare con il Vostro contributo
1) Ritengo che sia essenziale conoscere meglio la malattia dal punto di vista clinico, ma tutte noi sappiamo bene quanto anche guardare la paziente con uno sguardo più umano, scoprendo i risvolti più delicati e importanti della malattia, sia utile per una risoluzione positiva del percorso. 
2) La comparsa di un tumore al seno, può significare per molte donne, oltre alla prospettiva di un difficile cammino terapeutico, anche la perdita del posto di lavoro 
Una realtà che è molto più diffusa di quanto si immagini, e viene alimentata da una legislazione assai carente, che non prevede la tutela delle donne in cura (o in riabilitazione) per questo tipo di malattia.
3) I pazienti oncologici infine, riescono a ottenere con difficoltà le esenzioni fiscali che, in alcuni casi, permettono di compensare l'alto costo dei trattamenti non rimborsati dal Servizio sanitario nazionale.

Ecco, queste sono solo alcune situazioni su cui potremmo confrontarci e l’opportunità la potremmo avere a
NAPOLI, il giorno giovedì 4 luglio – dalle 10 alle 17, presso l'Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale – Via Mariano Semmola, 52-108
in quanto in quella data, si terrà l’Assemblea Generale di Europa Donna Italia
Se ti fa piacere entrare in questo gruppo di lavoro, puoi dare la tua adesione ad Europa Donna Italia e, con l’occasione dell’assemblea, mi farebbe piacere incontraVi per condividere la nostra esperienza, creare relazioni positive ed incontrare medici, dirigenti e tante altre persone che si stanno iscrivendo a Europa Donna Italia.
Per qualsiasi informazione puoi digitare il sito di E.D.I.: http://www.europadonna.it/
Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento all’indirizzo: pinucciamusumeci@libero.it
Aspettando una Vostra risposta, che mi auguro positiva, Vi invio i miei più cordiali saluti

Pinuccia Musumeci