Cassandra-400x400La siciliana di Vittoria in provincia di Ragusa Cassandra Raffaele la più votata tra i parrtecipanti al Concorso Musicultura 2013, il Festival della canzone popolare d’autore che da 24 anni scopre talenti della musica italiana. Tra questi si ricordano artisti del calibro di Simone Cristicchi, degli Avion Travel, solo per fare un paio di esempi.

Il brano cui ha partecipato al concorso: “Le mie valigie”, era stato incluso dalla giuria con la seguente motivazione: «Liberarsi del superfluo, ascoltare la voce più intima del proprio sentire, sono scelte che sentiamo poeticamente vive in una canzone che non millanta sentimenti, dove immaginazione e duttilità espressiva si prendono deliziosamente per mano».

La successiva fase del concorso porterà alla selezione degli 8 vincitori che accederanno alle serate conclusive all’Arena Sferisterio di Macerata (21, 22, 23 Giugno). 6 degli 8 vincitori saranno scelti a insindacabile giudizio del Comitato Artistico di Garanzia, formato da Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Maurizio Maggiani, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Gino Paoli, Pau (Negrita), Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Michele Serra, Daniele Silvestri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Antonello Venditti e Lello Voce, i restanti 2 artisti in base alle preferenze del pubblico, che potrà ascoltare e valutare le canzoni finaliste sulle frequenze di Rai Radio 1, la radio ufficiale diMusicultura festival, e sul WEB.

La “cantora” indipendente, come le piace definirsi, dal temperamento naïf e originale e dal percorso alquanto singolare, inizia giovanissima come interprete mostrando attitudini per la musica blues, jazz e in particolare swing. Colleziona diverse esperienze nei contesti più vari, dai palchi convenzionali alla strada ed oggi, ancora, attraverso il suo buzztour.

Nel frattempo si laurea in Tecniche di Neurofisiopatologia con 110 e lode. Inizia a lavorare in ospedale, continuando a cantare. Nel 2011 la decisione di dedicarsi completamente alla musica, abbandona il posto di lavoro ed inizia a scrivere. Poi è arrivato Il 2012 che ha segnato dei momenti significativi. “Ho iniziato a testare le creature sui plachi di premi per canzone d’autore e mi sono ritrovata in finale al Premio Bindi, Milo music contest, Premio Bianca D’aponte dove la mia L’occasione ha preso la “critica”. Nel 2013 ho iniziato l’anno tra i 45 in audizione e ora nei 16 finalisti a Musicultura. Perchè faccio questo? Perchè non ho “perso” la passione e ora sono forse “ammalata”.

 

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