Trentatre chili di frutti di mare in cattivo stato di conservazione e senza alcuna indicazione di provenienza e circa un quintale di merce – tra agrumi e ortaggi – sono stati sequstrati a Catania, in due negozi di piazza Palestro. Non si fermano dunque i controlli della polizia di Stato, al lavoro insieme a guardia di finanza e veterinari dell'Asp. Sono state comminate, ai titolari di due negozi, sanzioni amministrative per un totale di 3.714 euro per mancata autorizzazione al commercio e per svolgimento di attività di commercio di generi alimentari senza avere i requisiti professionali richiesti dalla legge.

Controlli anche nel quartiere di Nesima: tra Piazza Eroi d'Ungheria, viale Mario Rapisardi e corso Indipendenza è stata sospesa un’attività di panificazione per precarie condizioni igieniche ed è stata indagata una persona in stato di libertà, titolare di un esercizio pubblico di pasticceria, per furto aggravato di energia elettrica e occupazione abusiva del suolo pubblico.