Modica, magnifica città patrimonio dell’Unesco, nota per i suoi splendidi paesaggi, la storia e il fascino che colpisce le migliaia di turisti che ogni anno scelgono di farle visita, si prepara a vivere, venerdì 26 aprile alle 21, un evento culturale di grande spessore come ormai ci ha abituati da tempo il Teatro Garibaldi: il debutto di Macbeth, capolavoro del Maestro Giuseppe Verdi, opera lirica tratta dall’omonima opera teatrale del genio di William Shakespeare, considerata il suo più grande e noto lavoro.
Il Sovrintendente Giorgio Cannata e del Direttore Artistico Giovanni Cultrera hanno scritturato, come sempre, un cast di assoluto prestigio che vede schierati: Carmelo Corrado Caruso nel ruolo del titolo, Daniela Schillaci nei panni di Lady Macbeth, Max Jota in quelli di Macduff e Gaetano Triscariinterprete di Banco. Ancora vedremo Mariagrazia Caruso nel ruolo della Dama, Riccardo Palazzo in quello di Malcolm, Riccardo Bosco il medico, Matteo Siculo come sicario e domestico e le apparizioni Francesca Rollo e Giulia Currenti.
Alla testa dell’Orchestra Filarmonica Teatro Garibaldi di Modica, la sapiente e accurata bacchetta diGaetano Costa, mentre a tirare le fila della complessa vicenda, che vede ambizione e brama sfrenata di potere protagonisti indiscussi della trama, ci sarà la originale regia di Ezio Donato e a curare i movimenti scenici Donatella Capraro.
Scenografie e costumi sono stati affidati al Liceo Artistico di Modica, per affermare il principio che il teatro è della città e dei suoi cittadini, e tutti devono sentirsi parte attiva di questo imprescindibile strumento di crescita umana, oltre che di svago; l’allestimento è della Fondazione Teatro Garibaldi, che sta dimostrando che nell’attuale desertificazione culturale del nostro paese è possibile, con impegno, volontà e abnegazione, fare cultura seriamente, nonostante la complessa situazione economica.
L’occasione vedrà il debutto a Modica di un’altra eccellenza sicula, che in dieci anni di attività artistica ha già conquistato teatri, festival e premi in mezzo mondo, da oriente a occidente, ivi compreso l’ambìto International Opera Award, l’Oscar della Lirica; ritenuto dai maggiori esperti del settore uno dei migliori enti corali lirico-sinfonici a livello internazionale, ha inciso dvd e cd per alcune tra le più importanti case discografiche, le sue opere sono state trasmesse in diretta su RaiUno, Sky e nei cinema di tutto il mondo, ha collaborato ed è stato diretto da alcuni dei più grandi artisti della scena internazionale come José Carreras: il Coro Lirico Siciliano, istruito, come sempre, dal Maestro del Coro stabile Francesco Costa.
Il CLS vestirà i panni di quello che dallo stesso Verdi è considerato come il terzo interprete principale dell’opera: sicari, nobili profughi scozzesi, messaggeri del re, soldati inglesi, bardi e, soprattutto,streghe animeranno il palcoscenico del Garibaldi, contribuendo a offrire al pubblico le emozioni e il fascino che solo l’opera, che è la summa di tutte le arti, può regalare.
L’appuntamento è, dunque, a Modica venerdì 26 aprile per godere di una delle storie più note e affascinanti di tutti i tempi, confidando che il folto pubblico presente possa tributare lunghi e calorosi applausi a tutti gli interpreti e, dulcis in fundo, alla Fondazione, con il suo Presidente Ignazio Abbate e il Vice Giorgio Rizza, che, di concerto con il Sovrintendente e il Direttore Artistico, con il loro operato fanno si che questa magia possa avere luogo.