"L'amore è sacrificio, è troppo facile stare vicino a uno quando va tutto bene. Gli sono molto vicino, le persone che ci conoscono sanno quanto io tengo a lui e lui a me. Di Corona non mi manca niente, di Fabrizio tanto": a parlare è Silvia Provvedi del duo "Le Donatella". Lei è la fidanzata di Fabrizio Corona e con questa sortita pubblica ha voluto manifestare la propria vicinanza al compagno. 

Tutto questo accade mentre continuano gli attacchi mediatici all'ex re dei paparazzi. L'ultimo è firmato Fabrizio Scippa, responsabile eventi dell'agenzia Atena di proprietà di Corona, intervistato a "Domenica Live". 

Non sono mai stato un autista di Corona. Io organizzavo le famose serate di Fabrizio. Gestivo tutte le chiamate dal novembre 2015, da quando lui ha avuto il permesso per andare in giro. Penso che abbiamo fatto circa 500 eventi. Facevamo ospitate più o meno brevi in lounge e negozi di abbigliamento. Capitavano situazioni grottesche e per questo motivo le chiamavamo 'macellerie'.

Se Corona si credeva infallibile? Questo è un atteggiamento che ha avuto sempre, lui non se ne rendeva conto. È stato ripreso dal vortice di anni fa. Non so nulla di pagamenti in nero. I contratti non venivano mai stracciati. Se faccio un calcolo di logica, è impossibile che tutta quella cifra sia stata fatta per le serate. La maggior parte delle lamentele dei clienti era per le voci di contratto non rispettate.

Trentamila euro di multe non pagate? Siamo praticamente arrivati alle mani in ufficio con Corona. Gli ho chiesto di pagarmi le multe, visto che andavamo sempre a 200 km all'ora. Ma lui non ne voleva sapere e siamo quasi arrivati alle mani davanti a 12 dipendenti".

Il responsabile eventi racconta anche di un aneddoto che riguarda Nina Moric, ex moglie dell'ex re dei paparazzi: "Un giorno c'erano dei mediatori che volevano chiudere una data di Nina. Io ho fatto un contratto tramite la nostra agenzia. Corona mi ha accusato di aver preso dei soldi, ma ci sono testimoni. Lui, invece, si è intascato l'acconto di 500 euro per il viaggio, io non c'entro niente. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso".