A “gentile richiesta” di alcuni nostri lettori, evidentemente appassionati di  usanze, curiosità e tradizioni sicule; dopo aver spiegato cosa significa “Chioviri pisuli pisuli”  mi tocca rimanere nell’argomento parlando stavolta di un altro caratteristico modo di dire della nostra terra che ha come protagonista sempre la pioggia ovvero: “Chioviri all’assuppa viddanu”.

       Prima però voglio citarvi alcuni verbi e definizioni che, nei paesi di Sicilia, è ancora oggi possibile ascoltare quando vien giù la pioggia. Chioviri a vagna cavaleri – Sbrizziari o stizziari – Pizzichiddiàri – Sdilluviàri – Chioviri mari cu tutti li pisci – Cariri bagnirati d’acqua – Chioviri a tirribbìliu – Chioviri accussì forti ca si nata ‘ntàll’aria. L’assuppa viddanu è invece una pioggerellina leggera, quasi impercettibile, al punto tale che anticamente i contadini, non curandosene più di tanto, e pur di non perdere la giornata lavorativa, spesso preferivano continuare ugualmente le loro attività nei campi. Avveniva però che col passare del tempo la pioggerellina, se pur leggera, finiva ugualmente con l’inzuppare gli abiti dei contadini che ritornavano a casa totalmente assammarati. (inzuppati). Da qui quindi il detto “Chioviri all’assuppa viddanu”.

         Spero di essere stato esauriente.