Cosa vedere a Catania? Se avete la fortuna di trovarvi in Sicilia, una visita a Catania è praticamente un obbligo. Sotto lo sguardo attento dell’Etna, la città rappresenta l’area metropolitana più densamente popolata dell’Isola.

Visitare Catania: la storia

La fondazione risale al 729 a.C. dai Caldidesi di Naxos, vanta una storia millenaria. Come molte altre città della Sicilia, ha avuto diverse dominazioni ed è per questo che il patrimonio artistico, architettonico e culturale è molto vasto.

Catania fu capitale del Regno di Sicilia, sotto la dinastia Aragonese. Dal 1434, per volere di re Alfonso V, è sede della più antica Università dell’Isola. Nella sua storia, purtroppo, non sono mancati eventi nefasti, come eruzioni vulcaniche e terremoti.

Non dedichiamo ulteriore tempo all’introduzione: preferiamo portarvi in giro per il capoluogo etneo.

Cosa vedere a Catania

  • Piazza Duomo: si tratta del cuore storico e artistico di Catania, che ospita il celebre obelisco con l’elefante, simbolo della città. Qui si fonde lo spirito barocco antico, con bellissimi palazzi, come il municipio e il palazzo dei Chierici.
  • Cattedrale di Sant’Agata: si trova in piazza Duomo ed è dedicata alla vergine e martire Sant’Agata, patrona della città. L’esterno è caratterizzato dall’imponente facciata e l’interno è molto suggestivo.

    Duomo di Catania

    Cosa vedere a Catania: il Duomo

  • Via Etnea: non perdetevi una passeggiata lungo la via Etnea. Si tratta della strada principale che divide la città. Qui si trovano le rovine di Catania antica e, procedendo, si arriva fino a Villa Bellini, parco cittadino di Catania, con giardini e statue.
  • La Pescheria: si tratta del mercato del pesce ed è molto caratteristico. Pieno di voci, colori e odori, rappresenta una tappa alla quale non si può rinunciare. Rimanendo in tema mercati, c’è anche quello di piazza Carlo Alberto, meglio noto come Fera ‘o Luni.
  • Parco Gioeni: si trova nella parte alta di Catania e si estende per circa 86mila metri quadri. È famosa per la grande varietà di piante e alberi presenti al suo interno e anche perché permette di godere di una bellissima vista.
  • San Giovanni Li Cuti: è uno dei borghi marinari di Catania. Qui sono presenti le casette basse dei pescatori e un porticciolo antico. Ci sono ottimi ristorantini di pesce.
  • Castello Ursino: fondato da Federico II di Svevia nel XIII secolo, ebbe una certa visibilità nel corso dei Vespri siciliani. Fu sede del parlamento e, in seguito, residenza dei sovrani aragonesi, tra cui Federico III. Qui si trova il museo civico della città.

    Castello Ursino

    Cosa vedere a Catania: Castello Ursino

  • Teatro Greco Romano: camminando per Catania ci si può imbattere anche nei resti del teatro del I secolo d.C. Costruito interamente in marmo e pietra lavica, è decisamente suggestivo. Vi si accede da Casa Pandolfo, in via Vittorio Emanuele.

    Catania

    Cosa vedere a Catania: Teatro Greco Romano

  • Monastero dei Benedettini: il monastero di San Nicolò l’Arena si trova in piazza Dante. È un complesso costituito da un monastero benedettino e da una monumentale chiesa settecentesca. Si ritiene per estensione il secondo monastero benedettino più grande d’Europa. Nel 2002 l’Unesco lo ha inserito nell’elendo del patrimonio dell’Umanità, come “gioiello del tardo-barocco siciliano” facente parte all’itinerario del “tardo-barocco siciliano del Val di Noto”.
  • Teatro Massimo Vincenzo Bellini: è stato costruito seguendo lo stile dell’Opera di Parigi, dagli architetti Andrea Scala e Carlo Sada. Venne inaugurato nel 1890 e oggi è un teatro lirico di tradizione, con un’orchestra sinfonica e un coro stabile. È sede di stagione operistica e concertistica.

Se ci si trova a Catania, non può mancare un’escursione sull’Etna. Il Parco naturale è spettacolare. Vi consigliamo di optare per un’escursione programmata: ce ne sono di moltissimi tipi, adatti davvero a ogni tipologia di visitatore.

Etna

Cosa vedere a Catania: l’Etna

Cosa mangiare a Catania

Visitare Catania è una bellissima esperienza, resa ancora più completa dall’assaggio di alcune specialità tipiche. Non possono mancare gli arancini (qui declinati rigorosamente al maschile), così come un piatto di celebre Pasta alla Norma. Ancora, la città è famosa per la sua carne di cavallo. Anche i piatti di pesce sono molto buoni.