Le Vie dei Tesori a Catania, cosa vedere con la manifestazione che apre tanti luoghi della città. Da sabato 3 ottobre a domenica 1 novembre 2020 ritorna nel capoluogo etneo il festival, con percorsi inediti, esperienze e passeggiate. Il programma include chiese, palazzi nobiliari, bastioni, cupole, sepolcri, teatri antichi, ma anche giardini storici, parchi d’arte, borghi marinari e paesi arrampicati sull’Etna. Si tratta di 70 tra luoghi, esperienze e passeggiate. Vediamo insieme tutti i dettagli. Il festival ha scelto di aprire i siti sabato e domenica, ma ha aggiunto eventi e visite anche serali, o comunque fuori dai circuiti abituali.

Molti luoghi sono ritornati a grande richiesta, altri sono inediti. Si potranno percorrere i camminamenti segreti delle monache di clausura, scendere nelle terme antiche, e risalire sulle cupole. Dalla chiesa di Santa Chiara, dove Verga ambientò “Storia di una capinera”, al Bastione degli Infetti voluto da Carlo V, che ospitò un lazzaretto seicentesco, fino al famoso al Castello Ursino. Catania conserva molte tracce del periodo romano: i tre impianti termali, Achilleane, di Santa Maria della Rotonda e dell’Indirizzo; in una grotta nascosta sotto un pub troverete un fiume sotterraneo e alla Tomba del Carmine, il più grande edificio funerario romano della città.

Vie dei Tesori Catania: pupari e residenze nobiliari

Ancora, ci sarà spazio per i pupari storici, i Fratelli Napoli, e  mastro Alfredo Guglielmino che alla bottega Cartura crea impalpabili delicatezze di carta. Alla Cappella Bonajuto si scoprirà come Houel ne subì il fascino bizantino, a San Gaetano alle Grotte si racconterà la leggenda delle spoglie di Sant’Agata, nella cripta di Sant’Euplio, la storia del martire cristiano. Davvero interessante anche la visita a San Nicolò l’Arena. Per quanto riguarda le residenze nobiliari, troviamo Palazzo degli Elefanti, palazzo Asmundo di Gisira, Palazzo Platamone e Villa Manganelli. Vera chicca di quest’anno è Palazzo Scuderi Libertini. Ancora, non mancano due veri gioiellini per intenditori. La prima è l’ex industria delle calzature Ega, su tre livelli in stile Decò, per notare i cambiamenti della moda e dello stile attraverso i decenni . L’altra è Tabaré, creative espace di 5 artiste e piccola galleria da ascoltare.

Le esperienze e le passeggiate con Le Vie dei Tesori

In programma con Le Vie dei Tesori a Catania ci sono anche spettacoli e concerti.  Si andrà nei fondali con un sub esperto, si potrà scoprire l’arte antica del costruttori di barche Rodolico ad Acitrezza, avigare dinanzi alle Isole Ciclopi o veleggiare guardando Ognina. Si ascolteranno i racconti dei nobili proprietari di palazzo Biscari, ritroveranno le silenziose monache benedettine della Badia Sant’Agata. Dall’alto, invece, spazio a porta Uzeda o al terrazzo del monastero di San Giuliano dove si arriverà per la prima volta fino alla “lanterna”. Una sola sera, il 31 ottobre, la Cattedrale permetterà visite in notturna del tutto inedite. Incluse anche esperienze “fuori porta”, dal seicentesco giardino tropicale di Villa Trinità a Mascalucia, al parco Paternò del Toscano. Tante anche le passeggiate d’autore. Sono trenta, alcune in inglese, alla scoperta di tratti poco noti non solo del centro storico, ma anche dei dintorni. Dalle antiche neviere all’Etna, poi Zafferana Etna, Vizzini, Mascali, Bronte, Randazzo, Militello Val di Catania.

Foto Wikipedia – Credits

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