È calato il sipario sull’edizione 2019 del Cous Cous Fest. È stata la Tunisia ad aggiudicarsi la vittoria del Campionato del mondo del cous cous, competizione tra 10 Paesi.  La ricetta di Nabil Bakouss, che lavora al ristorante Joia dello chef di origini svizzere Pietro Leemann (premiato con una stella Michelin) è stata la più apprezzata dalla giuria tecnica, tra quelle degli altri 9 paesi in gara. Il cuoco è stato coadiuvato dagli chef Youssef Abdelli e Lamjed Hosni.

In gara, c’erano Angola, Costa d’Avorio, Israele, Italia, Marocco, Senegal, Spagna e Stati Uniti. La giuria di esperti, presieduta da Fiammetta Fadda, firma di Panorama, ha visto impegnati negli assaggi 14 tra giornalisti, chef e blogger.

La ricetta che ha vinto il Cous Cous Fest si chiama “Mare Nostrum”. È un cous cous al gambero rosso, harissa grigliata e hummus al finocchietto, che ha convinto la giuria tecnica “per l’originalità con cui ha interpretato questo piatto millenario”.

“L’abilità tecnica nel mescolare ingredienti e preparazioni così numerosi che avrebbero potuto creare confusione e distonie – si legge nella motivazione – si è condensata invece in un piatto di gradevolezza e armonia sorprendenti ed eccellenti”.

“Questa rassegna – ha detto Fiammetta Fadda, presidente della giuria tecnica – è nata oltre venti anni fa come una start-up, un piccolo evento di pochi giorni. Oggi è diventato una case history, un modello da prendere ad esempio grazie ad un Comune che ci ha creduto ed investito, ed ad una grande squadra di professionisti che ci lavora con passione e costanza”.

Cous Cous Fest: gli altri premi

Diverso il verdetto della giuria popolare del Cous Cous Fest, composta dai visitatori della manifestazione, ha premiato invece il Senegal, con Ndaye Alioune Badara detto Paco, italiano d’adozione, che ha studiato ad Alma con Gualtiero Marchesi.

Agli Stati Uniti, rappresentati dallo chef Marc Murphy, che gestisce la catena dei ristoranti Benchmarc Restaurants e fa parte del Diplomatic Culinary Partnership del Dipartimento di Stato americano, è andato invece il Premio Salute e benessere, offerto da Visodent, “per aver saputo sfidare la blandizie dei piatti cosiddetti salutari con una preparazione che, senza far ricorso ai grassi, è un forziere di sapori marini tra i più eleganti, vivaci, e ricchi di virtù: uova di tonno e di salmone, nero di seppia, alghe”.

Foto: Pagina Facebook Cous Cous Fest